Giornata della psicologia: incontri, musica e spettacolo dedicata al dramma di Ponte Morandi

Di il ottobre 10, 2018

GENOVA – In occasione della Giornata nazionale della Psicologia e a due mesi dal crollo di Ponte Morandi, sabato 13 ottobre a partire dalle 17 l’Ordine degli Psicologi della Liguria organizza un pomeriggio di incontri, musica e spettacolo all’auditorium del Museo di Sant’Agostino in piazza Sarzano 35r, dal titolo “Ascoltando Genova: resilienza, trauma e crescita post traumatica”.

 

«Il senso della Giornata della Psicologia è quello di presentare le varie sfaccettature della nostra disciplina superando i luoghi comuni attraverso i quali, spesso, viene purtroppo rappresentata, e di illustrarne le applicazioni pratiche ad un pubblico di non addetti ai lavori. Per questo – spiega la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Liguria, Lisa Cacia – quest’anno ci è sembrato naturale dedicare l’evento ad un approfondimento sulla psicologia dell’emergenza e sul trattamento dei disturbi post traumatici da stress, a partire dall’esperienza diretta dei colleghi intervenuti in occasione del disastro del 14 agosto scorso». Rumore, silenzio, vuoto, resilienza, trauma e crescita sono le parole chiave che legano tra loro gli interventi professionali e i momenti artistici nei quali si articola il pomeriggio di sabato, scandito dagli intermezzi musicali della Peppermint Swing Band. Il sipario si alza con il funambolo Andrea Loreni (in foto di copertina) ed il racconto delle sue spettacolari traversate in equilibrio su una fune sospesa nel vuoto, per proseguire con la lectio magistralis del prof. Fabio Sbattella, docente del dipartimento di psicologia dell’Università Cattolica di Milano, che tratterà il tema del dolore, dell’ascolto e delle risorse per favorire una reazione resiliente, come quella dell’esploratore britannico Ernest Henry Shackleton.

 

Il Capitano Shackleton fu infatti protagonista, all’inizio del Novecento, di un’impresa eroica, riuscendo a portare in salvo tutto l’equipaggio della spedizione Endurance da lui guidata, nonostante l’omonima imbarcazione si fosse inabissata nei pressi del Polo Sud costringendo i ventotto naufraghi a lottare per la sopravvivenza in condizioni estreme, con pochissime sprovviste e temperature di decine di gradi inferiori allo zero. Quell’incredibile avventura verrà raccontata dall’attore Igor Chierici in un monologo tratto dal suo spettacolo “La Leggenda di Ernest Shackleton, l’eroe dei due mari”, rappresentato con grande successo la scorsa estate all’Isola delle Chiatte del Porto Antico. Lo stesso Chierici presterà poi la propria voce al racconto delle psicologhe Monica Marinelli e Hilary Napoli, residenti nella zona rossa e testimoni dirette del crollo del Morandi e delle successive, drammatiche giornate, gettando così un ponte simbolico verso la tavola rotonda nella quale si confronteranno, raccontando le loro esperienze, gli psicologi intervenuti per prestare il loro supporto ai sopravvissuti, ai familiari delle vittime, agli sfollati e, non ultimi, ai soccorritori, messi a loro volta a dura prova dal punto di vista emotivo.

 

Parteciperanno alla tavola rotonda rappresentanti dell’unità operativa di psicologia clinica e psicoterapia dell’Ospedale policlinico San Martino, della struttura complessa di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza degli Ospedali Galliera, del dipartimento di salute mentale Asl 3 Genovese, della Società italiana di psicologia dell’emergenza (Sipem Sos Liguria), della Croce Rossa Italiana, del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom), dell’Associazione nazionale Emdr (Eye movemente desensitization and reprocessing) e della Croce Rosa Rivarolese. A conclusione della giornata, in un ideale gemellaggio con la contemporanea manifestazione convocata dall’Associazione “Riprendiamoci Genova”, che a partire dalle 17 sfilerà da piazza della Vittoria verso il palazzo della Regione, salirà sul palco di Sant’Agostino una delegazione degli sfollati di Ponte Morandi, per uno scambio di magliette con i rappresentati dell’Ordine degli Psicologi.

 

(C.S.)

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi accedere per lasciare un commento Login

Lascia un commento