- Numeri in crescita per il turismo a Genova: bilancio positivo del 2025 e nuove strategie per il 2026
- Mostre internazionali, progetti per i giovani e linguaggi innovativi: Palazzo Ducale svela il cartellone 2026
- “Wiki Loves Monuments”, Staglieno conquista il podio del concorso fotografico mondiale
- Fiera di Sant’Agata, il 1° febbraio attesi oltre 550 banchi a San Fruttuoso
- Quattro giorni di incontri e proiezioni al Cinema Sivori: gli appuntamenti dal 27 al 30 gennaio
- Numeri da record per “Democrazia alla prova”: oltre settemila presenze in tre giorni al Ducale
- ArteGenova compie 20 anni: tre giorni di fiera tra grandi maestri ed emergenti al Padiglione Blu
“TROPICANA”: IL DEBUTTO NAZIONALE AL TEATRO DELLA TOSSE
Fino al 23 ottobre va in scena la commedia firmata da Irene Lamponi e prodotta dal teatro di piazza Negri. Un testo che trasforma in comicità la materia drammatica dei rapporti famigliari, senza la pretesa di giudicare o insegnare. Con la regia di Andrea Collavino.
Un’abbronzatura atomica, tra la musica dolce dolce, tutto andava giù… canticchiava il “Gruppo Italiano” in tono scanzonato nella hit “Tropicana”, sorvolando sulla triste fine degli abitanti di San Josè. Niente faceva presagire, infatti, la colata di lava che da lì a poco li avrebbe sommersi con addosso hulahop e collane di fiori. Con lo stesso alternarsi di comico e tragico, si susseguono sul palco le vicende dell’omonimo “Tropicana”, lo spettacolo che debutta questa sera in prima nazionale al Teatro della Tosse.
Scritto da Irene Lamponi e diretto da Andrea Collavino, nasce all’interno di CRISI, laboratorio di drammaturgia promosso dal Teatro Valle Occupato di Roma. Il testo, che ha visto la luce due anni fa, è stato “adottato” e prodotto dal Teatro della Tosse, «perché ben si sposa con la nostra idea di ospitare e offrire alle realtà artistiche un luogo dove confrontarsi e vedere realizzati i propri lavori», spiega il direttore artistico Amedeo Romeo.
Tropicana è un ritratto famigliare, dove volutamente ognuno può riconoscersi: sulla scena una madre (Elena Callegari – Lucia), una vicina di casa sempre in ciabatte (Cristina Cavalli – Meda) e Nina (Irene Lamponi), una figlia che deve fare i conti con l’ingombrante assenza del padre. Tre solitudini legate in maniera indissolubile, intricate continuamente nelle fila delle medesime discussioni: la fuga da una casa-prigione sembrerà allo spettatore l’unica via per salvarsi dalla stessa esplosione cantata da “Tropicana”, che non a caso cinguetta dalla televisione lasciata accesa nella camera affianco. Le cose sembrano cambiare solo quando fa la sua apparizione Leo, il fidanzato di Nina, che scombussola la routine delle donne. Sarà forse il ragazzo ad offrirle una via di fuga e la risoluzione di tutti i problemi?
«Lo spettacolo non ha la pretesa di dare degli insegnamenti o delle risposte – spiega Irene Lamponi– vuole essere semplicemente una fotografia di uno stato di cose dove ognuno ha un ruolo e fa quello che può. In un certo senso è una storia autobiografica: in effetti parlare di qualcosa che mi è famigliare mi è servito a rendere la storia più coinvolgente e a dare tridimensionalità ai personaggi».
La commedia è una riflessione sugli aspetti più intimi dei legami famigliari, sulle difficoltà dei rapporti tra genitori e figli ma che, invece di offrire risposte e soluzioni, apre le porte a un’altra possibilità: quella di trovare la cura all’interno. Tropicana è un invito a soffermarsi e ad accettarsi per quello che siamo, contrapponendo positività e cinismo.
«La storia, non a caso, è ambientata durante il periodo natalizio, cioè in quel momento dell’anno in cui le famiglie si riuniscono, anche un po’ controvoglia, e si confrontano intorno a un tavolo – commenta Andrea Collavino – Tutti i personaggi compiono un percorso in maniera consapevole per poi trovarsi in un nuovo stato di cose. Il testo è ricco di simboli, di situazioni che sembrano voler alludere a qualcos’altro: il fatto che Irene sia riuscita a inserirli in una maniera non smaccata o didascalica è davvero un valore aggiunto».
In fondo, chi l’ha detto che bisogna per forza trovare una soluzione per ogni disavventura? Meglio non pensarci troppo e continuare a ballare sopra un’isola mentre un’orchestrina jazz suona Blue Gardenia… Bevila perché è Tropicana, Yea.
Cin-Cin.
Lo spettacolo è in scena al Teatro della Tosse dal 12 al 15 e dal 18 al 22 ottobre alle ore 20.30. Domenica 16 e 23 alle ore 18.30. Lunedì riposo.
Per chi, la sera della “prima”, si presenterà vestito in tema “Tropicana”, è prevista la riduzione del biglietto. Inoltre, a partire dalle 19.30, lo spettacolo sarà anticipato nel foyer da un aperitivo musicale e dalla performance del gruppo “I Barbagrammi”.
Biglietti da 12 a 14 euro.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUn commento
Devi essere loggato per postare un commento Accedi
Lascia un commento
Annulla risposta
Devi essere connesso per inviare un commento.
Ultime Notizie
-
Giornata mondiale delle zone umide: l’Acquario di Genova in prima linea per la tutela della biodiversità
GENOVA – In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, Costa...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
“To love the land”, Michela Centanaro dà voce a Madre Natura all’auditorium Montale del Carlo Felice
GENOVA – Un concerto che unisce musica, parole e impegno...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
Nodo di Busalla, meno disagi in autostrada: da fine mese ridotto lo scambio di carreggiata in galleria Campora
GENOVA – Proseguono i lavori nella galleria Campora, nel nodo autostradale...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
La rassegna “Concerti Aperitivo” prosegue con le grandi melodie americane: al Sociale di Camogli un viaggio tra jazz e soul
GENOVA – Prosegue al Teatro Sociale di Camogli la rassegna Concerti Aperitivo, con...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
Numeri in crescita per il turismo a Genova: bilancio positivo del 2025 e nuove strategie per il 2026
GENOVA – Il turismo a Genova chiude il 2025 in...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
Le terrazze del Ducale diventano un salotto Belle Époque: a Genova torna il fascino del Cafè Chantant
GENOVA – Venerdì 31 gennaio, le Terrazze del Ducale si trasformano in...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
“Stasera nel mio letto al massimo ci entra Winnie the Pooh”: alla Sala Diana l’amore ai tempi dei social e del disincanto
GENOVA – Un racconto ironico e tagliente sulle relazioni sentimentali...
- Pubblicato a Gennaio 29, 2026
- 0
-
Giornata mondiale delle zone umide: l’Acquario di Genova in prima linea per la tutela della biodiversità
GENOVA – In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide,...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Nodo di Busalla, meno disagi in autostrada: da fine mese ridotto lo scambio di carreggiata in galleria Campora
GENOVA – Proseguono i lavori nella galleria Campora, nel nodo...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Tunnel della Valfontanabuona: il progetto si avvia verso le fasi finali di approvazione
GENOVA – Un passaggio atteso da anni segna un...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3










Pingback: FOCUS E ATTUALITÀ: LE DIVERSE ANIME DEL 2018 DELLA TOSSE | Goa Magazine