Salpa a Palazzo San Giorgio “I porti delle storie” con lo scrittore Paolo Rumiz e la sua Trieste

Di il 13 Marzo 2023

GENOVA – Prosegue a vele spiegate il viaggio de “I porti delle storie”, una lunga navigazione costituita da sette appuntamenti che uniscono libri e geografia per raccontare la città di Genova come luogo di scambio e di incontro. Giovedì 16 marzo alle ore 17 l’evento approderà nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio con lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz che racconterà la sua Trieste come città portuale. L’incontro sarà preceduto alle ore 16.00 da una visita guidata a Palazzo San Giorgio condotta da Silvia Martini, Ufficio Relazioni con il Pubblico di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

Il progetto, ideato e diretto da Sergio Maifredi, è una produzione di Teatro Pubblico Ligure ideata per l’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale che la sostiene insieme al Comune di Genova, oltre a essere patrocinata da Rai Liguria e dall’Accademia della Marina Mercantile.

Paolo Rumiz, inviato speciale del «Piccolo» di Trieste ed editorialista de «La Repubblica», è esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa. Dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana, nel 2001 prima da Islamabad e poi da Kabul segue l’attacco statunitense all’Afghanistan. Tra i tanti viaggi compiuti che hanno avuto come punto di partenza proprio Trieste, tre meritano particolare attenzione: nell’estate del 1998 ha pedalato in bicicletta da Trieste a Vienna in compagnia del figlio Michele, esperienza che ha preso la forma del reportage Dove andiamo stando?, pubblicata lo stesso anno su “Diario”; nell’inverno 1999 ha percorso in treno la tratta Trieste-Kiev, riportando il racconto de L’uomo davanti a me è un ruteno, pubblicato sul “Piccolo”; nel 2001 ha percorso in bicicletta, insieme al vignettista Francesco Tullio Altan e a Emilio Rigatti, i quasi 2000 km che separano Istanbul da Trieste.

“I porti delle storie” si conclude il 20 aprile parlando di Grecia ma si naviga questa volta nelle isole, lontano dalla capitale, per calare l’ancora a Mitilene, il porto di Lesbo. Culla di Saffo e Alceo, si svela a chi la guarda come uno scrigno pieno di tesori, con il suo borgo dalle case chiare, le affascinanti rovine e la fortezza, memoria delle lontane conquiste genovesi. Ne parlerà Giorgio Ieranò, professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento, traduttore, ma anche viaggiatore che ben conosce le terre dell’antica Grecia. Il tempo delle isole appare immobile. Ma a volte viene scosso, sconvolto, disastrato dall’irruzione del presente.

Condivideranno parole e pensieri nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio, dove sono entrati i grandi navigatori e potenti genovesi del passato: l’ammiraglio Andrea Doria, il doge Simon Boccanegra, il condottiero Guglielmo Embriaco, l’ammiraglio del Mar Oceano Cristoforo Colombo, il generale delle galee Biagio Assereto, effigiati sulla facciata rinascimentale di Palazzo San Giorgio insieme a Caffaro, autore degli Annali.

Visita e spettacolo sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 348 2624922 (anche whatsapp) o a info@teatropubblicoligure.it. Informazioni su www.teatropubblicoligure.it e www.portsofgenoa.com

CS.

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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