Prosegue la rassegna “Il Mare al centro”: a Palazzo San Giorgio l’archeologo Marco Ramazzotti racconta il popolo della porpora

Di il 17 Febbraio 2026

GENOVA – La rassegna promossa dal Teatro Pubblico Ligure “Il mare al centro” prosegue giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 17 nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio. Ospite dell’incontro sarà l’archeologo Marco Ramazzotti, professore alla Sapienza Università di Roma, recentemente impegnato in campagne di scavo in Qatar e Oman. Nel suo intervento, dal titolo “I popoli del mare e i Fenici”, Ramazzotti proporrà un viaggio tra Oriente e Occidente per rileggere culture, tradizioni e assetti geopolitici delle civiltà antiche, offrendo chiavi di interpretazione utili anche per comprendere le tensioni e i conflitti del presente.

«Chi sono i bellicosi popoli del mare a cui fanno riferimento testi e immagini dell’antico Egitto? Le fonti di cui disponiamo – scrive Marco Ramazzotti – sono orientate dalla vita sicura nelle città-stato, negli stati territoriali o in quelli nazionali protetti – allora come oggi – dalla retorica e dalla propaganda dei governi. Ma se dal Palazzo San Giorgio di Genova eleviamo il nostro sguardo ad osservare una carta del continente euroasiatico, le città diventano punti, le linee dei confini svaniscono e il nostro sguardo non può che ricadere sul Mediterraneo, sul “Mare di Mezzo”». La prospettiva si amplia. «Da lassù – continua – i Popoli del Mare anteposti cronologicamente ai Fenici e agli Etruschi occupano quei mari che segnano il confine occidentale dell’Eurasia. E se poi dirigiamo il nostro sguardo a sud-est del Peloponneso, subito dietro la costa sirio-palestinese individuiamo l’Eufrate che discende verso le paludi della Mesopotamia e quasi sembra un cordone ombelicale teso tra la sezione orientale del Mediterraneo e il Golfo Persico, la porzione nord-occidentale del Mare Arabico. Non è necessario scorrere oltre questa mappa per comprendere quanto falsata sia una storia dei Popoli del Mare, dei Fenici e degli Etruschi identitaria ed eurocentrica. 

Una storia lineare che pone le origini della civiltà europea nel miracolo greco della democrazia, e quasi esclude l’apporto dell’Eurasia occidentale, dei popoli del mare, dei Fenici e degli Etruschi». «In questa conferenza – conclude – si vuole sperimentare un’altra prospettiva, poiché il diffondersi dei Fenici in occidente si evolve con l’interazione progressiva tra due popoli del mare, non solo quelli adattati alle coste del Mediterraneo orientale, ma anche quelli del Mare Arabico. La relazione tra questi due diversi sistemi culturali, tra questi due distinti ‘nomadi’ del mare tra la fine dell’Età del Bronzo e gli inizi dell’Età del Ferro sta emergendo con la forza nell’ultimo decennio».

Questa prospettiva geostorica e geopolitica è riconoscibile anche in un’opera a carattere manualistico dell’Autore recentemente pubblicata da Mondadori e disponibile alla fine dell’incontro (Archeologia, arte e paesaggio tra Asia e Mediterraneo orientale. Ca. 4500 – 323 a.C.). Nel volume Marco Ramazzotti mostra come l’Asia occidentale e il Mediterraneo orientale non siano due entità separate, ma un unico spazio di interconnessione, attraversato da scambi materiali e simbolici fin dal Neolitico.

Informazioni

Prenotazioni: info@teatropubblicoligure.it
Tel: 351 4472182 (lun–ven 14.30–18)
Sito web: teatropubblicoligure.it – portsofgenoa.com

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