MISTERO E IMPROVVISAZIONE ALLA SALA MERCATO CON “WHITE RABBIT RED RABBIT” DI NASSIM SOLEIMANPOUR

Di il 26 Settembre 2023

Uno spettacolo che cambia ogni sera e portato in scena da tre interpreti d’eccezione: Davide Livermore (giovedì 28), Laura Sicignano (venerdì 29) e Fausto Paravidino (sabato 30)

GENOVA – Un mistero, un gioco, un’acrobazia senza rete e una sfida con cui si misurano tre interpreti d’eccezione. Alla Sala Mercato da giovedì 28 a sabato 30 settembre alle ore 20.30 va in scena “White Rabbit Red Rabbit”, il testo teatrale più originale e misterioso di sempre, scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour e portato in scena da Davide Livermore (giovedì 28), Laura Sicignano (venerdì 29) e Fausto Paravidino (sabato 30).

Sorprendente, provocatorio, divertente, White Rabbit Red Rabbit è uno spettacolo che cambia ogni sera e che racchiude l’essenza più pura dell’arte teatrale.

Un giocoso esperimento con poche, fondamentali regole: chi sale sul palcoscenico per interpretarlo non può averlo visto prima. Nessuna prova precedente. Nessuna regia e nessuna indicazione a cui aggrapparsi. La busta contenente il copione viene aperta di fronte al pubblico e da quel momento l’attore può aiutarsi soltanto con una sedia, un tavolo, due bicchieri, la propria capacità d’improvvisare e di coinvolgere gli spettatori.

Nel 2010, quando scrive White Rabbit Red Rabbit, Nassim Soleimanpour è un ventinovenne iraniano, “imprigionato” nelle restrizioni del regime vigente che vieta la possibilità di lasciare il paese e persino di comunicare liberamente con l’esterno.

Il testo, che è prima di tutto un gioco teatrale capace di sbaragliare censure, distanze geografiche e culturali, mettendo sullo stesso piano emotivo autore, attore e pubblico, è riuscito ad oltrepassare i confini iraniani, rivelando lo straordinario talento del giovane drammaturgo che oggi vive a Berlino.

Tradotto in 25 lingue e rappresentato più di mille volte in tutto il mondo, White Rabbit Red Rabbit, è stato portato in scena da artisti come Ken Loach, Whoopi Goldberg, Marco Baliani, Lella Costa, Emma Dante, Gioele Dix, Fabrizio Gifuni, Arianna Scommegna, Vinicio Marchioni.

Ingresso 10 Euro.

369gradi srl, produzione italiana di White Rabbit Red Rabbit, in accordo con l’autore iranianoha deciso che, per un intero anno di repliche (sino al 13 marzo 2024), le risorse derivanti dalla presentazione dello spettacolo vengano destinate al fondoUn anno per la libertà di scrittura, indirizzato alla creazione di una residenza di drammaturgia rivolto a giovani autrici e autori iraniani, che si svolgerà nell’estate del 2024 in Sardegna con la collaborazione di Italian and American Playwrights Project. Il fondo Un anno per la libertà di scrittura può essere implementato anche con donazioni libere e tramite l’Art bonus.

CS.

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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