“Lunaria a Levante” verso l’epilogo: al Teatrino Iqbal l’astuto gatto di Perrault saluta i più piccoli

Di il 25 Febbraio 2026

GENOVA – La rassegna “Lunaria a Levante” si avvia all’epilogo portando in scena, come ultimo appuntamento dedicato a bambini e ragazzi, uno spettacolo ispirato alla celebre fiaba di Charles Perrault, Il gatto con gli stivali. L’appuntamento è per sabato 28 febbraio alle ore 15 al Teatro Iqbal dell’Istituto Comprensivo Castelletto, presso la scuola Maria Mazzini di corso Firenze. Protagonista sul palco sarà Daniele De Bernardi, che si trasformerà in un cantastorie e, utilizzando la tecnica del teatro di figure animate, racconterà le avventure dell’impavido felino, tra ironia e immaginazione.

La classica fiaba di Charles Perrault viene messa in scena attingendo alle varie tecniche del teatro di figure animate a viso aperto da un unico attore, De Bernardi, che spiega così la genesi dello spettacolo: «Dopo una ricerca sulla magia delle scatole cinesi, l’intervento di costruzione ha poi seguito una, musicale e recitativa che riprende il periodo in cui logica pittoric Perrault compose la storia».

In questo modo l’attore diventa cantastorie di altri tempi, uno spensierato cantante di valzer e filastrocche, mentre un gatto, un pupazzo in gommapiuma, ne combina di tutti i colori sopra ad una vecchia tavola da stiro riadattata a palcoscenico itinerante. Gli altri personaggi saltano fuori da teatrini che hanno come scenografia i quadri di Vincent Van Gogh.

Piccole figure in terracotta che, nelle coloratissime strutture in legno, si muovono azionate da fili che danno spazio e vita alla favola. Lo spettacolo è allegro e assai animato e si conclude con una sarabanda finale dove il pubblico salta e balla in un grande cantar\animando. I colpi di scena ed il coinvolgimento del pubblico non mancano mai in una situazione comica ed esageratamente teatrale.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento