L’Assemblea Musicale Teatrale torna sul palco: ai Teatri di Sant’Agostino il concerto-reunion dedicato ad Alberto Canepa

Di il 26 Gennaio 2026

GENOVA – Cinquant’anni dopo l’uscita di “Dietro le sbarre”, primo album dell’Assemblea Musicale Teatrale, la band torna sul palco per una reunion-evento dedicata ad Alberto Canepa, cofondatore recentemente scomparso. Il concerto è in programma sabato 31 gennaio 2026 alle 20.30 ai Teatri di Sant’Agostino (Sala Aldo Trionfo) e ripercorrerà i brani simbolo di una storia legata alla controcultura genovese degli anni Settanta. 

Sul palco si ritrovano Gian Piero AlloisioBruno Biggi e Gianni Martini, con il contributo di Claudio De Mattei e Claudio Andolfi, e la partecipazione del tastierista Lorenzo Marmorato. Previsti anche ospiti speciali: Carlo Cialdo CapelliLiliana IadelucaPiero Spinelli, già membri del gruppo, e la giovane Gaia Martini. Il concerto avrà una durata di 120 minuti con intervallo.

L’evento si inserisce in un momento di rinnovata attenzione verso la storia dell’Assemblea Musicale Teatrale: l’Università di Genova ha infatti avviato un progetto di docufilm e un archivio digitale dedicato al percorso del gruppo, nato negli anni Settanta all’incrocio tra musica, teatro e controcultura.

Le radici dell’AMT affondano nella Genova di quegli anni: dalle esperienze del Gruppo Teatro Quartiere di Oregina, fondato dal partigiano e umorista Sergio “Cencio” Alloisio, alle prime canzoni scritte dal figlio Gian Piero ancora giovanissimo. Con l’arrivo di Alberto Canepa, figura centrale della scena underground cittadina, e di Gianni Martini, reduce dal successo sanremese di “Jesahel” con i Delirium di Ivano Fossati, prende forma l’Assemblea Musicale Teatrale, a cui partecipa fin da subito anche Bruno Biggi.

Negli anni successivi la band apre per quattro anni i concerti di Francesco Guccini, che ne diventa anche produttore, e partecipa al concerto “Fra la Via Emilia e il West” nel 1984. Dopo lo scioglimento, i componenti intraprendono nuove collaborazioni con importanti artisti della scena italiana, da Giorgio Gaber a Ombretta Colli, da Arturo Brachetti a Claudio Lolli.

Il concerto genovese si annuncia come un viaggio nella controcultura degli anni Settanta: i brani saranno introdotti dal racconto della loro genesi e del contesto storico che li ha ispirati. In scaletta, tra gli altri, “Gli Indiani”“America”“Marilyn”“Ribellarsi è giusto”“La nostra storia”“Venezia”“Lager” e “La rivoluzione c’è già stata”.

Dopo Genova, la riunione proseguirà con una tappa al Teatro Vittorio Gassman di Borgio Verezzi (SV), in programma sabato 21 marzo alle 21. Ad aprile sono inoltre previsti nuovi concerti tra Liguria e Piemonte nell’ambito del Festival pop della Resistenza.

Informazioni

Biglietti: 25 euro intero / 20 euro ridotto
Acquisto online: teatrodellatosse.it – happyticket.it
Botteghino: 010 2470793

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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