L’ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI TORNA A GENOVA: LA MAPPA DELL’ACCOGLIENZA

Di il 10 Aprile 2026

Dall’8 al 10 maggio la Superba si prepara ad accoglierela 97ª edizione dell’evento simbolo che dopo venticinque anni torna sul territorio cittadino. Tre giorni all’insegna della storia e del valore con dimostrazioni, incontri e la tradizionale parata che si concluderà in piazza della Vittoria

GENOVA – Il capoluogo ligure, dopo venticinque anni, torna ad ospitare l’Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio.
Motto di questa 97esima edizione è “Alpini faro per il futuro dell’Italia”, un evento di grande rilievo dal punto di vista storico e sociale che attirerà sul territorio cittadino oltre 400.000 persone tra alpini in congedo, famiglie, rappresentanti delle associazioni di volontariato e cittadini, confermando l’evento come uno dei più partecipati a livello nazionale.

«La nostra è una terra di mare, ma anche di fatica e di sacrificio, – ha dichiarato Stefano Pansini, presidente della sezione ANA di Genova – valori che appartengono profondamente alla cultura alpina e che ritroviamo nel nostro carattere. In ogni famiglia genovese c’è stato o c’è un alpino: per questo il sorriso con cui accoglieremo questa Adunata nasce da una memoria condivisa, che comprende anche il ricordo dei tanti liguri della Cuneense e di chi non è tornato».
La presentazione della manifestazione, avvenuta ieri, 9 aprile, a Palazzo San Giorgio è stata occasione per mostrare il manifesto e la medaglia ufficiali dell’evento che sono stati accompagnati dalla firma congiunta dell’atto di costituzione del Comitato d’Onore da parte della sindaca di Genova Silvia Salis, del presidente di Regione Liguria Marco Bucci e del presidente ANA Sebastiano Favero.

Il programma della manifestazione

Ad aprire l’evento venerdì 8 maggio alle 9 sarà la cerimonia dell’alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall’Onore ai Caduti presso l’Arco della Vittoria in piazza della Vittoria, e dall’inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole, in piazza Giuseppe Verdi. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, il centro cittadino sarà attraversato dalla sfilata dei vessilli, che dal Porto Antico raggiungerà piazza De Ferrari. A seguire, sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA, il vessillo della Sezione di Genova e dalla Bandiera di guerra. La giornata si concluderà con il saluto ufficiale della città e gli onori alle insegne.

Sabato 9 maggio dalle 10.30 presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si terrà l’incontro tra il Presidente nazionale, le sezioni all’estero, le delegazioni IFMS e i militari stranieri. Nel primo pomeriggio, alle ore 13, in corso Italia (presso il Lido di San Nazaro) è previsto il lancio dei paracadutisti, mentre alle ore 16.30, nella Cattedrale di San Lorenzo, si terrà la Santa Messa. A seguire, alle ore 17.30, il labaro ANA e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. La giornata proseguirà con i saluti istituzionali a Palazzo Ducale, alla presenza della Sindaca di Genova, del Presidente della Regione Liguria e del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini. In serata, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiterà il concerto “Cori sotto la Lanterna”, aperto al pubblico su prenotazione, con prevendite disponibili sul sito www.vivaticket.com e presso la biglietteria del Teatro (costo del biglietto 10 euro). Il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Parallelamente, il centro cittadino sarà animato da esibizioni itineranti di cori e fanfare alpine.

Cuore della manifestazione sarà domenica 10 maggio con la tradizionale sfilata che prenderà il via alle 9 da piazza Corvetto. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. Il corteo percorrerà via Roma, piazza De Ferrari, via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria dove si terrà il passaggio della “stecca” alla Sezione di Brescia, che ospiterà la successiva Adunata, seguito dalla cerimonia dell’ammainabandiera in Via Diaz, di fronte alla tribuna delle autorità.
Durante tutta la manifestazione, Genova sarà animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra. Sono duecento le formazioni (143 cori e 68 fanfare), molte delle quali saranno presenti a Genova contribuendo a creare un’atmosfera diffusa di partecipazione. Le esibizioni si terranno in chiese, teatri e spazi pubblici, accompagnando anche i momenti ufficiali dell’Adunata.

Gli eventi collaterali

Nei Giardini Brignole sarà allestita la Cittadella degli Alpini dove sarà possibile conoscere da vicino le attività operative delle truppe alpine dell’Esercito e della Protezione Civile ANA. Il percorso espositivo, curato dalla Brigata Alpina Taurinense, presenterà mezzi ed equipaggiamenti di ultima generazione, affiancati da attività dimostrative e interattive pensate anche per i più giovani.
Tra gli altri presenti anche i Rangers del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti e un punto informativo di Radio Esercito, oltre a ulteriori reparti d’eccellenza delle Forze Armate. La dimensione storica del Corpo sarà invece valorizzata attraverso una selezione di cimeli del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, esposta nell’area del Porto Antico insieme a uno spazio dedicato all’Istituto Geografico Militare.
Sempre ai Giardini di Brignole la Protezione Civile ANA esporrà le proprie specialità operative come le unità cinofile, squadre antincendio boschivo, nuclei idrogeologici, sommozzatori e sistemi di telecomunicazione. Sono previste dimostrazioni pratiche, attività su pareti di arrampicata e simulazioni fluviali, oltre all’esposizione di tecnologie innovative come i droni. Sarà inoltre dedicato uno spazio ai Campi Scuola ANA rivolti ai giovani tra i 16 e i 24 anni. Presso la zona di Porta del Molo, per tutta la tre giorni dalle 9 alle 20, sarà possibile visitare alcuni moduli dell’Ospedale da Campo ANA, testimonianza dell’impegno quarantennale della sanità alpina.

A corollario degli event il percorso espositivo “Genova e gli Alpini”, quattro mostre distribuite in altrettanti istituti cittadini.
Dall’11 aprile al 23 luglio presso il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti sarà visitabile la mostra “Eugenio Baroni, uno scultore alpino in Accademia“, a cura di Giulio Sommariva, con opere, modelli e documenti d’archivio. Dal 16 aprile al 7 giugno, l’Archivio di Stato di Genova ospiterà “Alpini di carta“, a cura di Giustina Olgiati, con documenti, pubblicazioni e materiali provenienti anche da collezioni private. Dal 4 al 12 maggio, Palazzo della Borsa accoglierà “Gli Alpini nella storia e nell’arte“, a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello, mentre nello stesso periodo Palazzo Ducale – Sala Munizioniere ospiterà “Le uniformi degli Alpini dalle origini al 1945“, dedicata a uniformi e oggetti storici del Corpo, con una sezione dell’International Federation of Mountain Soldiers.
Per l’occasione è stato pubblicato un catalogo a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello che, oltre a costituire un’utile guida alle mostre, propone approfondimenti su alcuni temi trattati e su aspetti della cultura alpina. Sempre a Palazzo Ducale, dall’8 al 10 maggio, spazio a Operazione Albatros, una rassegna di fotografie d’epoca, documenti, cartine e divise originali che racconta la missione in Mozambico del 1993, ultima a vedere impiegati gli alpini di leva.
Il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, per tutta la settimana dell’Adunata, proietterà un video dedicato agli alpini all’estero, realizzato con immagini d’archivio che ritraggono sfilate, bandiere e alpini provenienti da ogni parte del mondo. Protagonisti anche gli alpini emigrati nel dopoguerra, che rientrano in Italia per partecipare alla sfilata: il richiamo dell’Adunata li riporta simbolicamente alla madrepatria.

Dall’8 al 10 maggio sarà possibile acquistare i cofanetti ufficiali della 97ª Adunata, al prezzo di 10 euro ciascuno, disponibili presso i punti vendita e di annullo allestiti nel Loggiato di Palazzo Ducale e nell’area del Porto Antico. Ogni cofanetto, dedicato a una specifica giornata, conterrà quattro cartoline tematiche e una con il marchio ufficiale dell’Adunata, con soggetti dedicati a Genova, al mare e agli Alpini, alla Divisione alpina Cuneense e al Battaglione Pieve di Teco, nonché alle Adunate Nazionali nel capoluogo ligure.

Tra piazza della Vittoria e il Porto Antico si svilupperà il Villaggio dell’Adunata e il Villaggio dei Partner, affiancati da ulteriori punti ristoro distribuiti in diverse aree del centro cittadino. Il Villaggio dell’Adunata sarà aperto al pubblico: da giovedì 7 a sabato 9 maggio, dalle 9 alle 00 domenica 10 maggio, dalle 9 alle 20.

Per agevolare gli spostamenti durante i giorni dell’Adunata, Amt metterà a disposizione uno speciale titolo di viaggio denominato “Adunata Ticket”, valido per tre giorni sulla rete urbana e provinciale – ad esclusione dei servizi di Navebus, Volabus, linea 782 Portofino-Santa Margherita Ligure e Ferrovia Genova Casella – al costo di 10 euro. Il biglietto “Adunata ticket”, acquistabile esclusivamente online attraverso il sito www.amt.genova.it, è digitale: inquadrando il QR code è possibile accedere direttamente al sito e consultare la sezione dedicata. Sono state inoltre attivate una serie di promozioni per l’accesso all’Acquario di Genova, al Galata Museo del Mare e agli altri Musei Civici della città. Per ottenere gli sconti, sarà necessario accedere alla sezione dedicata sul sito www.adunatalpini.it, inquadrare il QR code e compilare il form con le informazioni richieste.

La sfilata di domenica sarà trasmessa in diretta su TeleBoario, sul sito ufficiale dell’Adunata e su www.ana.it, le informazioni aggiornate e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale dell’Adunata: www.adunatalpini.it.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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