AI GIARDINI BALTIMORA NASCE LA “PLAY ACADEMY” PER GLI ASPIRANTI MUSICISTI: APERTE LE SELEZIONI

Di il 6 Giugno 2024

L’accademia ha lo scopo di aiutare tutti gli artisti esordienti ad affacciarsi alla carriera musicale e a realizzare il loro progetto discografico. Il 7 settembre le audizioni in presenza senza vincoli di età

di Alessia Spinola

GENOVA – In un panorama musicale sempre più complesso e tortuoso in cui è difficile farsi strada, a tendere una mano e a indirizzare giovani musicisti c’è Play Academy, progetto nato a Genova dal collettivo Play Baltimora che ha aperto oggi le iscrizioni online. Play Academy è una realtà che ha lo scopo di formare cantautori, producers, interpreti e band per aiutarli a 360º ad affacciarsi alla carriera musicale e a realizzare il loro progetto discografico, istruendoli su tutto ciò che concerne la filiera della musica.

Tutti coloro che hanno voglia di mettersi alla prova possono iscriversi alle selezioni preliminari compilando il forum sul sito web di Play Baltimora e condividendo così il loro progetto artistico. All’artista sarà richiesto: i dati anagrafici, una foto, una short bio da 500 caratteri e una demo in formato mp3 o wav. Coloro che soddisferanno il team di esperti potranno partecipare alle audizioni in presenza previste per il 7 settembre presso la sede dell’Academy ai Giardini Baltimora di Genova. Il tetto massimo è di 15 artisti, questo per promuovere un percorso cucito su misura che predilige la qualità piuttosto che la quantità.

Già confermata la presenza in giuria di Martina Calabresi, artist manager, creative director e founder di Play Baltimora, l’autore e sceneggiatore Edoardo Rossi (che sarà anche tutor e coordinatore di workshop e masterclass dell’accademia) e l’artist manager e discografico di Totally Imported Francesco Tenti. Insieme a loro, a selezionare chi parteciperà al primo anno di Play Academy sarà anche il celebre Dee Jay e produttore Mastafive. Resta invece ancora da scoprire il main guest in giuria, il cui nome verrà svelato più avanti.

Da sottolineare il fatto che Play Academy non è una scuola di musica, in quanto chi frequenterà l’accademia avrà già le basi musicali necessarie e un proprio stile artistico. Molte volte, però, il talento da solo non basta quando ci si ritrova davanti a un’industria musicale fatta di “porte in faccia”: è qui che entra in gioco l’accademia, con un percorso formativo curato da professionisti del settore musicale che condivideranno la loro esperienza con gli studenti tramite corsi, masterclass e workshop in presenza.

Da nozioni sull’Artist Branding all’approfondimento delle dinamiche della discografia, del publishing e della distribuzione digitale, dall’insegnamento di specifiche skill per chi opera nel settore live fino alle imprescindibili conoscenze del copyright e della burocrazia musicale, Play Baltimora mette a disposizione la sua esperienza e quella dei relatori per trasmettere quanto più possibile le conoscenze necessarie per affrontare con successo le sfide del mercato musicale.

Il programma dell’anno accademico 2024/2025 di Play Academy si articola in due parti: la prima parte, da metà ottobre a metà dicembre, sarà focalizzata sul Learning ovvero tutta la parte formativa in merito al music business, alla comunicazione e al giornalismo musicale fino al diritto d’autore e copyright. La seconda parte, prevista da gennaio a marzo, è quella più pratica: ogni artista lavorerà sul proprio progetto (un singolo nello specifico) con writing session, produzione, mix & master, press kit e distribuzione. Tutto questo grazie a Play Baltimora Records, etichetta interna all’accademia. Per le band, all’accademia partecipa il frontman e solo per la parte workshop possono essere coinvolti gli altri membri del gruppo ritenuti necessari allo sviluppo del progetto.

Nella primavera del 2025, a fine corsi, gli artisti potranno partecipare allo showcase di chiusura presentando il loro progetto in una grande serata dal vivo ai Giardini Baltimora. Il costo complessivo dell’accademia per ogni singolo artista è di 5mila euro. Grazie al contributo di Pulsee Luce e Gas, brand per l’energia domestica di Axpo Italia e sponsor di Play Baltimora, due artisti che si saranno particolarmente distinti durante le audizioni del 7 settembre potranno usufruire di una borsa di studio che permetterà di frequentare gratuitamente l’accademia. Per tutti i giovani musicisti che vorranno conoscere più da vicino l’Academy, martedì 11 giugno 2024 Play Baltimora organizza un open day all’Auditorium del Talent Garden presso i Giardini Baltimora di Genova (via del Colle 34): lo sportello è aperto dalle 10 alle 13 per fornire tutte le informazioni su corsi, masterclass e molto altro.

Il progetto Play Academy ha nel suo dna la dinamicità e la voglia di innovazione di Play Baltimora, un artist hub nato a Genova da un’idea di Martina Calabresi, che dopo circa vent’anni di esperienza internazionale nei settori musica, arte, moda e spettacolo ha deciso di costruire qualcosa che potesse fare la differenza in quella che ancora oggi è conosciuta come la città dei cantautori. Tutto questo assieme a tante professionalità del mondo musicale che oggi compongono il collettivo. Ne fanno parte tra gli altri il disc jockey, critico musicale e conduttore radiofonico Luca De Gennaro; Alberto Parodi di Studio Mulinetti, che ha lavorato al fianco di grandi artisti come Eric Clapton, ACDC, Renato Zero e molti altri; Riccardo Sinigallia, producer e cantautore; Leopoldo Lombardi, avvocato specializzato in diritto d’autore e copyright; Riccardo Tesio, produttore e chitarrista e co-fondatore dei Marlene Kuntz; Roberto Dell’Era, Afterhours, The Winstons e Calibro 35; Irene Pederzini, Ala Bianca Group, editrice e produttrice discografica; Ginevra Nervi, compositrice e produttrice.

Oltre che artistico il progetto Play Baltimora, patrocinato da Confcommercio Giovani Genova, ha anche un risvolto sociale. Avendo preso casa nei Giardini Baltimora, oggi ribattezzati Baltimora Garden Sea-Ty dall’importante progetto di rivalutazione urbana iniziato da Talent Garden Genova e Genova Industrie Navali, l’obiettivo del collettivo è quello di creare connessioni tra le persone che frequentano gli spazi, sia esse già avviate alla carriera musicale o ragazzi alle prime armi. Questi ultimi riceveranno grazie a Play Academy tutti gli strumenti per diventare artisti consapevoli, pronti ad affrontare il mercato discografico in tutte le sue sfaccettature.

“Nella vita per me non conta quante volte si vince, ma quante si perde e ci si rialza. lo ne so qualcosa – spiega Martina Calabresi, Creative director e Founder di Play Baltimora – Da ogni sconfitta ho imparato grandi lezioni che mi hanno permesso di crescere professionalmente e come persona. Dopo tanti anni trascorsi a lavorare e vivere lontano dalla mia città, ho deciso di tornare per fare qualcosa che mettesse a disposizione la mia esperienza ai giovani artisti. Play Baltimora è nata per la mia città, ma anche per tutti coloro che vogliono crescere artisticamente e conoscere veramente il mondo della discografia a 360 gradi”.

“Play Baltimora è una sfida per tanti motivi – commenta Edoardo Rossi, tutor e coordinatore di workshop e masterclass di Play Academy – Insieme al team sto facendo del mio meglio per strutturare eventi e percorsi per suscitare in chi partecipa nuove domande, riflessioni, invitando a orientare, scoprire e/o rafforzare il proprio talento, esplorando le varie possibilità per affrontare il proprio percorso, combattendo il più possibile i luoghi comuni”.

“Il vero tesoro nascosto della nostra nazione è sempre stata la provincia e la periferia, che ha sempre dato i natali ai migliori interpreti e lo fa ancora oggi – racconta Mastafive, Dee Jay e produttore in giuria a settembre – Quello che da sempre colpisce è la personalità, ma quello che manca oggi è il senso di identità. È questo che cercheremo durante le audizioni. Quando sento un nuovo artista amo sentire tutte le sfumature che traspaiono dal suo vissuto”.

“Con questo progetto non vogliamo solo riqualificare i Giardini Baltimora, ma anche la nostra relazione con la musica e le parole. E lo faremo non con percorsi formativi da remoto, ma con corsi in presenza che creino connessioni e condivisioni positive tra i partecipanti – spiega il producer e cantautore Riccardo Sinigallia – L’obiettivo è rimettere in gioco la bellezza autentica della canzone”.

“Come Confcommercio abbiamo creduto fin da subito nella bontà del progetto Play Baltimora – racconta il Presidente di Confcommercio Giovani Genova Daniele Pallavicini – Crediamo che la sinergia avviata con questa nuova realtà del territorio genovese possa stimolare e rafforzare progetti imprenditoriali sempre più giovani anche in chiave culturale e artistica. Oggi i giovani hanno la volontà di avventurarsi in esperienze imprenditoriali diverse da quelle che siamo soliti rappresentare come Confcommercio: questo è sintomo di una città contraddistinta da un incoming imprenditoriale importante. Soddisfatti di questa iniziativa, amplieremo il nostro supporto alla crescita e al consolidamento di Play Baltimora”.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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