La Basilica di San Siro si illumina: 113 faretti led valorizzano il simbolo barocco di Genova

Di il 6 Marzo 2026

GENOVA – La Basilica di San Siro si accende grazie a un intervento di illuminazione scenografica promosso e finanziato da Fondazione Friends of Genoa. Il progetto ha portato all’installazione di 113 nuovi faretti LED di ultima generazione, con un risparmio energetico dell’80%, valorizzando affreschi, sculture e architetture della chiesa, prima cattedrale di Genova e autentico simbolo del barocco genovese.

La nuova illuminazione si fonda su un equilibrio calibrato tra luce generale, pensata per restituire una percezione armonica dello spazio e dei volumi architettonici, luce d’accento, studiata per focalizzare l’attenzione su opere d’arte, statue e dettagli, e luce decorativa, concepita come elemento estetico e simbolico sulle volte e sui soffitti. La combinazione di questi tre livelli crea un connubio capace di esaltare al tempo stesso la dimensione spirituale e quella architettonica della Basilica, rendendo pienamente leggibili gli affreschi, le statue degli Apostoli, il presbiterio e l’area absidale.

Sono stati installati 113 corpi illuminanti LED di ultima generazione, con un risparmio energetico di quasi l’80% rispetto ai precedenti faretti alogeni. I nuovi apparecchi, montati su binari sottili e completamente reversibili, risultano invisibili dal punto di osservazione a quota pavimento, garantendo un intervento non invasivo e pienamente rispettoso della struttura storica. L’intero impianto è gestito tramite un sistema digitale, che consente il controllo da smartphone, tablet o pulsantiera dedicata. Sono stati predisposti quattro scenari principali: un’ambientazione dedicata ad altare e presbiterio, uno scenario di luci indirette per soffitti e affreschi, uno con luce diretta e uno con tutte le luci accese, così da adattare facilmente l’atmosfera alle diverse esigenze liturgiche, celebrative e di visita.

Ci troviamo in una chiesa che è uno scrigno di bellezza, ma questa bellezza, senza la luce che la illumini, rimane invisibile” ha affermato Padre Andrea Decaroli, parroco della Basilica di San Siro. “È bello che la nostra Basilica sia considerata patrimonio comune e luogo simbolico per Genova. Ringraziamo quindi Friends of Genoa, che ha riconosciuto il valore e la bellezza di questo luogo e ha voluto renderlo più leggibile, più fruibile, più godibile da tutti“.

Con questo intervento la Fondazione conferma la volontà di contribuire concretamente, accanto alla Pubblica Amministrazione, al rilancio di Genova, sostenendo progetti capaci di unire tutela, innovazione e visione internazionale” ha commentato Carlo Perrone, presidente di Fondazione Friends of Genoa. “Valorizzare la Basilica di San Siro significa investire nel patrimonio artistico, culturale e identitario della città, rendendolo più accessibile e contemporaneo. Crediamo che la luce, in questo caso, non sia soltanto uno strumento tecnico, ma un gesto simbolico: rendere visibile la bellezza per rafforzare il senso di appartenenza e il ruolo di Genova come protagonista culturale nel panorama nazionale e internazionale“.

La basilica di San Siro rappresenta una parte importante della storia e dell’anima di Genova. La nuova illuminazione scenografica di quella che fu la prima cattedrale di Genova è un gesto di cura, rispetto e valorizzazione di una parte importante del nostro straordinario patrimonio artistico e culturale” ha dichiarato Marco Bucci, presidente di Regione Liguria. “Voglio ringraziare la Fondazione Friends of Genoa per questo intervento, che rappresenta un nuovo mecenatismo, un modo concreto di restituire ai cittadini, rendendolo più fruibile, questo luogo di fede e di bellezza“.

«Un progetto in sinergia tra pubblico e privato, che coniuga la tutela del patrimonio, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. Restituire piena leggibilità a uno dei luoghi più identitari del nostro centro storico, prima Cattedrale della città e straordinario scrigno del barocco genovese, rafforza il legame tra memoria e contemporaneità – ha commentato Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova – La nuova illuminazione non è solo un intervento tecnico di grande qualità, ma un’azione culturale che rende più accessibile e comprensibile il patrimonio artistico, valorizza l’esperienza dei visitatori e accompagna con maggiore intensità i momenti liturgici e musicali. Ringrazio Fondazione Friends of Genoa per aver scelto di investire su un simbolo così significativo della nostra città».

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