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KOWALSKI: UN ANGOLO DI EST EUROPA NEL CUORE DI GENOVA
In via dei Giustiniani un locale che da tre anni con passione e professionalità unisce prodotti tipici a birre della cultura est europea
di Carolina Beretta
Passeggiando per i vicoli di Genova è facile imbattersi in un locale che esce dagli schemi della tradizione ligure e nazionale. Il Kowalski di via dei Giustiniani, pub e ristorante dove da tre anni è possibile sia gustare birre tipiche polacche, ceche, estoni, sia assaporare squisiti piatti della cucina est europea, è certamente la proposta più stimolante per chi desidera esplorare una cucina alternativa abbinandola a “bionde” dal profumo e dal sapore intensi.
“Un progetto partito tre anni fa dalla passione per la cultura est europea” racconta a GOA Pierpaolo Cozzolino, titolare del Kowalski. L’ambiente è ampio e presenta grandi tavoli di legno sopra i quali sono posati menu a forma di giornale che rendono il locale sia originale che caldo ed accogliente. Aperitivo, cena e dopocena sono il cavallo di battaglia del Kowalski che rimane aperto sette giorni su sette tranne la domenica nel periodo estivo tra giugno ed agosto. Il menu presenta piatti della tradizione polacca ma è possibile gustare anche pietanze tipiche della cucina ungherese, russa ed ucraina. Cucina est europea, birra est europea. Ecco che si apre una lunga lista di birre che, non solo sono un ottimo accompagnamento per le pietanze, ma anche un gustoso dopocena da assaporare.
Pier, quando hai iniziato la tua attività?

Un’immagine del locale
«Nel settembre 2014 abbiamo deciso di dare vita al Kowalski. Siamo quattro soci: io, mia moglie Agnieszka Zareba nonché chef, Kaja Kossakowska ed Emanuela Risso, innamorata della cultura est europea. La nostra realtà presenta un progetto molto ampio, sia come dimensioni del locale che come iniziative. Organizziamo incontri culturali, eventi musicali ormai anche non solo dedicati all’Est. Abbiamo in programma la Birralonga e Vinicoli, eventi nazionali ed internazionali.»
Quali birre avete e quali piacciono di più alla vostra clientela?
«Come per ogni prodotto del locale, anche per quanto riguarda le birre la nostra filosofia si concentra sull’Est Europa. All’interno del menu abbiamo sempre birre tradizionali della cultura ceca come la classica Malastrana Original Pils, Klaster e Dark lager. Negli ultimi anni, però, siamo andati oltre ricercando birre artigianali e stili birrai est europei. Abbiamo trovato birre estoni e polacche prodotte da microbirrifici di quei paesi. Così facendo abbiamo ampliato il nostro parco birre che momentaneamente vanta sette spine. Tre di queste sono a rotazione e presentano stili molto particolari. Ora abbiamo la IPA estone prodotta dal Birrificio Pohjala ma molto spesso abbiamo la Gose, birra tipica della zona di Lipsia piuttosto che la Dargett, una birra di frumento con aggiunta di melograno che piace moltissimo alla nostra clientela. Comunque la IPA è sicuramente una delle birre più vendute insieme alla nostra classica Pils della Repubblica Ceca.»
Che caratteristiche hanno?

L’ampio ingresso del Kowalski
«Sono tutte birre molto diverse l’una dall’altra. La Pilsener, abbreviata in Pils nasce in Boemia nella città di Plzer. Ha una gradazione bassa ed è abbastanza amara per il ruolo predominante del luppolo di Saaz, di provenienza Ceca, dettaglio che la distingue dalla Lager. La IPA, invece, è una birra di origine inglese ad alta fermentazione che negli ultimi anni ha incontrato i gusti del pubblico.»
Ho notato una birra verde, cos’è?
«Si chiama Źelene e, ebbene sì, è verde davvero. E’ però un verde naturale dato dalla clorofilla contenuta nel luppolo in fiore. Viene prodotta tra fine febbraio e inizio marzo su ordinazione, perciò una volta finita quella cotta non è possibile averne altra fino all’anno dopo. Gli ingredienti sono acqua, malto e luppolo senza alcun colorante aggiunto.»
Hai in programma qualche iniziativa?
«Sì, il 19 maggio dedicheremo interamente una serata al birrificio polacco Browar Maryensztadt. La serata sarà a tema e presenterà un menu polacco accompagnato da sette spine riservate ai prodotti del birrificio. Sarà una serata molto interessante.»
Il pub e ristorante Kowalski si trova in Via dei Giustiniani 3r.
Numero di telefono: 345.04.24.398
Facebook: https://www.facebook.com/ristorantekowalski/?fref=ts
Mail: ristorantekowalski.it
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Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUn commento
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