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IL MAGICO MONDO DEI TERRARI RIVIVE NEL LABORATORIO DI MARTINA GALLINI
Ad Albaro nasce un piccolo atelier dove vengono create ed esposte delle opere d’arte “vegetali”. Racchiuse in teche di vetro generano habitat dalle forme e dai colori originali. Domani l’inaugurazione
GENOVA – A Genova inaugura un piccolo laboratorio di piante in miniatura che, racchiuse in teche o contenitori di vetro di varie dimensioni, si presentano in forme e colori originali autoalimentandosi attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana. Il magico mondo di “Moss by Marti”, ricreato da Martina Gallini (inaugurazione sabato 16 novembre alle ore 17.30 in via Zara 7 rosso), nasce dalla passione per le piante e dall’amore per le creazioni. Un piccolo ecosistema che ha permesso all’ideatrice – archeologa, sognatrice e amante di libri – di trasformare un hobby in un lavoro e di realizzare già oltre cento pezzi unici in appena pochi mesi di attività. <<L’idea di creare dei terrari è nata quasi per caso – racconta Martina Gallini -. Un giorno vidi un documentario in televisione dedicato alla cassetta di Ward, realizzata da un botanico e navigatore di fine Settecento, Nathaniel Bagshaw Ward, che durante i suoi esperimenti generò accidentalmente un habitat ideale per la crescita delle piante all’interno di una teca in vetro.>>
Ward aveva inserito una crisalide di una falena sfinge in un terreno umido sul fondo di una bottiglia e lo aveva chiuso con un coperchio. Una settimana dopo notò che una felce e una piantina d’erba erano spuntate dal terreno. Incuriosito dai suoi progressi, vide che durante il giorno l’umidità evaporata si condensava sulle pareti della bottiglia, a patto che si mantenesse un’umidità costante. Nacque così, quasi per caso, una nuova frontiera della botanica.
Guarda alcune delle creazioni di Martina Gallni:
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Il legame tra i terrari e il mare è molto forte e le creazioni di Martina non fanno eccezione. <<Scelgo per ogni terrario una pietra marina accuratamente selezionata – racconta -. La passione per il mare mi è stata trasmessa da mio papà Mario Gallini, appassionato di barche di mare. Ed è stato uno degli stimoli che mi hanno spinta ad avvicinarmi al magico mondo in miniatura dei terrari.>>
Oggi il laboratorio “Moss by Marti” si compone di un centinaio di creazioni caratterizzate da varie tipologie di piante: dalle felci alle fittonie dalle edere comuni alle peperomie, dalle pteris ai muschi di ogni specie al ginseng, in parte presenti in laboratorio in parte ne “Il Giardino di Mara”, negozio di fiori condotto da Mara Ivaldi <<un’amica unica, a cui devo molto, che mi ha sostenuta e supportata nel mio lavoro sin dal primo momento. Un prezioso contributo l’hanno dato anche Ludovica Saviane e Chiara Cataldi di “Robin Art Studio” che hanno curato la decorazione interni del laboratorio.>>
Oggi i terrari di “Moss by Marti” sono pezzi unici, differenti tra loro, creati dopo studi approfonditi sulla buona tenuta in vaso delle diverse specie di piante e sulla loro capacità di condivisione di uno spazio in uno stesso ambiente. <<Realizzare un terrario, e ricreare l’ambientazione ideale per la sopravvivenza delle piante, è un procedimento molto complesso da seguire – aggiunge Martina -. Richiede pazienza, manualità e spirito d’inventiva. Per chi decide di acquistare un terrario le regole da seguire sono invece molto semplici a condizione che vengano seguite con scrupolo.>>
Mantenere un terrario in casa è possibile <<ma bisogna rinunciare ad esporre i vasi alla luce diretta del sole, per evitare aumenti di gradazione dannosi per le piante. Inoltre è necessario trovare un angolo dell’appartamento dove la temperatura sia costante. Se il clima è adatto durante il giorno si formeranno delle piccole goccioline in un lato del vaso mentre l’altro sarà asciutto.>>
Il laboratorio “Moss by Marti” si trova a Genova in via Zara numero 7 rosso. È possibile aderire all’abbonamento per servizio di manutenzione terrari.
Per informazioni
Telefono: 340 5878393
Instagram mossbymarti
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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
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