- Just Eat Awards 2025, tre ristoranti della città premiati tra le eccellenze del delivery
- Reggae protagonista ai Giardini Luzzati: il programma dal 29 marzo al 18 luglio
- Electropark Festival torna in città: svelati i primi nomi per l’edizione 2026
- Turismo a doppia velocità : +35% di occupati negli hotel, -10% negli affitti brevi
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
- Mostre internazionali, progetti per i giovani e linguaggi innovativi: Palazzo Ducale svela il cartellone 2026
IL DECLINO DELL’ASCENSORE DI QUEZZI
Inaugurato nel 2015, e pensato per agevolare i collegamenti con il quartiere della Bassa Valbisagno, oggi sono in pochi ad utilizzarlo a causa della lenta temporizzazione (tempo intercorso tra chiamata ed arrivo). Ma da AMT assicurano: «Presto nuove verifiche per ridurre i tempi di attesa»
GENOVA – L’avveniristico ascensore di Quezzi era stato accolto con gran clamore. Ma, luna di miele terminata, i genovesi gli preferiscono l’autobus. Ma non a causa di qualche guasto o di qualche difetto in particolare, ma per colpa del tempo.
La temporizzazione
Amt, che gestisce l’impianto, ha recentemente introdotto una “temporizzazione” (lasso di tempo che intercorre tra la chiamata e l’effettiva partenza dell’ascensore, come accade per i semafori a pulsante) che ritarda l’avvio di tre minuti e mezzo. Un intervallo di per sé accettabile ma, dopo aver “chiamato” l’ascensore, è necessario aspettare che la cabina percorra la tratta (da piazza Santa Maria a via Pinetti, con fermata intermedia in via Portazza), per un’attesa totale di dieci-quindici minuti.
Il conflitto con la linea 82
Ma la questione non si limita a questo, è ben più articolata: l’autobus che collega Brignole a Quezzi alta, l’82, passa circa ogni cinque minuti nelle ore di punta (sforando comunque di rado i quindici minuti) e quindi «l’utente – spiega Massimo Ferrante, Presidente del Municipio III Bassa Val Bisagno – preferisce aspettare meno e muoversi in bus. L’82 e l’ascensore dovrebbero essere complementari: il primo percorre tutto l’arco di Quezzi, mentre l’ascensore serve ad accorciare la distanza da Quezzi alta, da cui si ramificano una serie di crêuze molto abitate». La temporizzazione fa quindi entrare i due mezzi in conflitto, disincentivando l’utilizzo dell’ascensore e riducendo il suo impatto sulla mobilità pubblica.
Sinergia con Amt – Municipio
Su sollecitazione della cittadinanza, è stata convocata la Commissione Municipale II, a cui hanno partecipato anche Francesco Pellegrino e Ivana Toso, rispettivamente nella direzione Mobilità e nella direzione Movimento del Comune. «Quello che è stato concordato con Amt – prosegue Ferrante – è che compareranno i dati prima e dopo l’inserimento della temporizzazione. Noi l’abbiamo già fatto, e abbiamo chiesto di limare quei tre minuti e mezzo, in modo da trovare un giusto compromesso». «La temporizzazione – precisa Ivana Toso – è stata inserita per contenere i costi di gestione dell’ascensore, alti a causa dell’unicità dell’impianto (primo in Italia ad aver utilizzato la tecnologia della doppia pendenza, meno impattante sul territorio, ndr). Siamo disponibili – continua – a effettuare tutte le misurazioni del caso, in modo da verificare la situazione e da valutare al meglio come agire».
Su Giulio Oglietti
Cresciuto tra la nebbia e le risaie del Monferrato, è a Genova dal 2013. Laureato in Informazione ed editoria, collabora con GOA da luglio 2017. Metodico e curioso, è determinato a diventare giornalista. ogliettig@libero.itMessaggi correlati
Ultime Notizie
-
Al Teatro Akropolis arriva “Quijote” della compagnia spagnola Bambalina Theatre Practicable
GENOVA – Nuovo appuntamento per la rassegna “Controscena”, sul palco...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
Danze orientali al Teatro Govi con lo spettacolo “Tribal Power: The Show”
GENOVA – Il Teatro Govi apre le sue porte alla...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
“Uccidiamo il re” in scena al Teatro Garage: il 20 marzo l’incontro con l’autore Massimo Aceti
GENOVA – Proseguono gli appuntamenti della rassegna “La penna nel...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
AL DUSE ARRIVA LA COMMEDIA ALL’INGLESE CON “IL FUNERALE DI MIA MADRE” DI KELLY JONES
Lo humour nero in perfetto stile british arriva al Nazionale...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
IL PALCO SUL MARE CELEBRA LA SUA STORIA CON IL “FESTIVAL OFF” AL TEATRO DELLA TOSSE E LA MOSTRA FOTOGRAFICA ALLA BERIO
La manifestazione che da più di tre decenni accende le...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
TORNA LA NUOVA FIERA PRIMAVERA: L’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY IN ESPOSIZIONE AL PADIGLIONE BLU
Dal 21 al 29 marzo il Porto Antico accoglie l’evento...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
A Staglieno celebrato l’anniversario della proclamazione del Regno d’Italia: Istituzioni e cittadini uniti per la ricorrenza
GENOVA – Nella mattinata di ieri, 17 marzo, al Cimitero...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
A Staglieno celebrato l’anniversario della proclamazione del Regno d’Italia: Istituzioni e cittadini uniti per la ricorrenza
GENOVA – Nella mattinata di ieri, 17 marzo, al...
- 18 Marzo 2026
- 0
-
La Cattedrale di San Lorenzo restaurata: gli interventi e le ristrutturazioni
GENOVA – La storica Cattedrale di San Lorenzo è...
- 17 Marzo 2026
- 0
-
Al via i lavori di riqualificazione delle Mura storiche del Waterfront di Levante
GENOVA – Hanno preso il via, il 9 marzo,...
- 16 Marzo 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3













Devi essere loggato per postare un commento Accedi