- Just Eat Awards 2025, tre ristoranti della città premiati tra le eccellenze del delivery
- Reggae protagonista ai Giardini Luzzati: il programma dal 29 marzo al 18 luglio
- Electropark Festival torna in città: svelati i primi nomi per l’edizione 2026
- Turismo a doppia velocità : +35% di occupati negli hotel, -10% negli affitti brevi
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
- Mostre internazionali, progetti per i giovani e linguaggi innovativi: Palazzo Ducale svela il cartellone 2026
GLI EX-OTAGO TORNANO A ESIBIRSI A CASA. «GENOVA È UN BEL POSTO PER INCENDIARSI»
Il gruppo suonerà all’Arena del Mare il 12 luglio nell’ambito del Live in Genova in Festival con il loro concerto “Tu non tradirti mai”. Goa Magazine li ha intervistati a pochi giorni dall’evento per conoscere le loro emozioni riguardanti il ritorno sulle scene
di Alessia Spinola
GENOVA – Gli Ex Otago sono pronti a incendiare Genova, la loro città Natale, con tutto il fuoco che hanno accumulato in questi anni di pausa con il loro live il 12 luglio all’Arena del Mare “Tu non tradirti mai”. Il concerto è inserito all’interno della rassegna Live in Genova Festival. Si tratta di una data dedicata alla città che rafforza ancora di più il legame tra la band e il capoluogo ligure e per l’occasione Goa Magazine li ha intervistati a pochi giorni dall’evento. I membri del gruppo si sono aperti raccontandoci i loro timori, il loro raccoglimento e, ovviamente, i loro auguri, a loro stessi e ai giovani artisti emergenti, con un appello alle istituzioni: più spazi sociali culturali in cui far crescere i ragazzi.
Cosa si prova a tornare a suonare a casa?
Maurizio Carucci: Senza dubbio un certo imbarazzo e un po’ di paura, ma fa parte del gioco, altrove non viviamo queste sensazioni così elementari e fanciullesche.
Simone Bertuccini: È una grande emozione, torniamo a Genova dopo quattro anni di assenza nella nostra città, quindi c’è un grande minestrone di emozioni, una grande attesa e una grande felicità perché ci eravamo lasciati con il concerto di Genova all’RDS il 15 febbraio 2020, cinque giorni prima dello stop, e andiamo così a chiudere un altro cerchio.
In un periodo e in una società in cui fermarsi è paragonabile a una rivoluzione, la vostra assenza di cinque anni è sicuramente un grande esempio di prediligiere la qualità alla quantità. A cosa è servito prendervi questo periodo di pausa? Com’è stato ritrovarvi?
MC: L’intento era proprio quello di prediligere la quallità, non sempre ci riusciamo (ride). Fare arte è un qualcosa di ingovernabile e questa è la sua componente più affascinante. Prendersi una pausa è servito banalmente a farci tornare insieme, nel senso che secondo noi c’è bisogno di silenzio per dire qualsiasi cosa, e quindi prima di fare un disco c’è bisogno di raccoglimento e di capire cosa si vuol dire, se si vuol dire qualcosa.
In un’altra intervista vi eravate definiti “incinti”: cos’avete partorito per questo live?
MC: Abbiamo partorito un concerto che prima di tutto ci fa divertire, non vediamo l’ora di suonare e questo per noi è già tanto perché, come spesso accade, se chi fa musica si emoziona è molto probabile che lo faccia anche chi lo ascolta. Siamo ottimisti, non vediamo l’ora di liberarci e di liberare tutto il fuoco che abbiamo accumulato in questi anni e sappiamo che Genova è un bel posto per incendiarsi.
Considerando il titolo del vostro ultimo album “Auguri”, qual è l’augurio che fate a voi stessi e a tutti gli artisti emergenti?
MC: L’augurio è quello di prediligere sempre la propria idea di musica, di mondo e di vita, senza pensare a nessun tipo di logica, nessun mercato o condizione culturale o sociale: se hai in testa una melodia o una canzone, è giusta. Quello che possiamo consigliare è di seguire sempre questo soffio che è l’arte. Questo è un concerto rivolto soprattutto alla nostra città e ci piacerebbe che le nostre istituzioni e chi ci governa pensassero un po’ di più alla costruzione e all’organizzazione di spazi sociali culturali dove le persone possono esprimersi, i ragazzi possono crescere, mischiarsi e incontrare occasioni di crescita, piuttosto che investire in “pestelli” galleggianti che vagano nei mari d’Europa, perché oltre ad essere di cattivo gusto mi pare che servano a ben poco.
Olmo Martellacci: Di non tradirsi mai e di inseguire la propria linea.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Al Teatro Akropolis arriva “Quijote” della compagnia spagnola Bambalina Theatre Practicable
GENOVA – Nuovo appuntamento per la rassegna “Controscena”, sul palco...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
Danze orientali al Teatro Govi con lo spettacolo “Tribal Power: The Show”
GENOVA – Il Teatro Govi apre le sue porte alla...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
“Uccidiamo il re” in scena al Teatro Garage: il 20 marzo l’incontro con l’autore Massimo Aceti
GENOVA – Proseguono gli appuntamenti della rassegna “La penna nel...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
AL DUSE ARRIVA LA COMMEDIA ALL’INGLESE CON “IL FUNERALE DI MIA MADRE” DI KELLY JONES
Lo humour nero in perfetto stile british arriva al Nazionale...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
IL PALCO SUL MARE CELEBRA LA SUA STORIA CON IL “FESTIVAL OFF” AL TEATRO DELLA TOSSE E LA MOSTRA FOTOGRAFICA ALLA BERIO
La manifestazione che da più di tre decenni accende le...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
TORNA LA NUOVA FIERA PRIMAVERA: L’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY IN ESPOSIZIONE AL PADIGLIONE BLU
Dal 21 al 29 marzo il Porto Antico accoglie l’evento...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
A Staglieno celebrato l’anniversario della proclamazione del Regno d’Italia: Istituzioni e cittadini uniti per la ricorrenza
GENOVA – Nella mattinata di ieri, 17 marzo, al Cimitero...
- Pubblicato a Marzo 18, 2026
- 0
-
A Staglieno celebrato l’anniversario della proclamazione del Regno d’Italia: Istituzioni e cittadini uniti per la ricorrenza
GENOVA – Nella mattinata di ieri, 17 marzo, al...
- 18 Marzo 2026
- 0
-
La Cattedrale di San Lorenzo restaurata: gli interventi e le ristrutturazioni
GENOVA – La storica Cattedrale di San Lorenzo è...
- 17 Marzo 2026
- 0
-
Al via i lavori di riqualificazione delle Mura storiche del Waterfront di Levante
GENOVA – Hanno preso il via, il 9 marzo,...
- 16 Marzo 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi