Concorso di idee: una nuova identità per il centro di Masone

Di il 6 Dicembre 2023

GENOVA – Obiettivo del concorso di idee che da mercoledì 6 dicembre sarà pubblicato sulla piattaforma telematica CONCORRIMI, nato su iniziativa dell’amministrazione comunale di Masone e sviluppato assieme all’Ordine degli Architetti PPC di Genova con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Milano, è quello di restituire una nuova identità al centro di Masone attraverso la riqualificazione dell’area ex Cerusa e delle zone adiacenti.

Il concorso nasce per delineare le finalità di recupero funzionale, di ricucitura del tessuto urbano, di riqualificazione architettonica e di riuso dello spazio aperto oggi denominato “Area ex Cerusa” e di tutte le aree adiacenti, attraverso la ricerca di un nuovo rapporto tra il “paese vecchio”, sulla collina, e la zona urbana della fine dell’800, nata a seguito della apertura della strada Provinciale del Turchino. Una riflessione a scala territoriale, estesa a una ampia porzione del nucleo urbano, al fine di ridisegnare significativamente il carattere del paese, offrendo nuovi spazi di socializzazione alla comunità con l’obiettivo di creare un nuovo “baricentro” nel quale la comunità masonese possa ritrovarsi.

“Per un piccolo paese come il nostro – sottolinea Omar Missarelli, sindaco di Masone – il concorso di idee rappresenta un’ottima opportunità in quanto consente di poter godere dell’attenzione e della competenza di molteplici professionisti, che si concentreranno su un unico e importante progetto urbanistico e sociale fondamentale per il futuro di Masone. Fiducioso in una grande partecipazione, credo che potremmo avere una visione più ampia e interessante del nostro centro paese che dovrà essere alla base del nostro intento di valorizzare l’aspetto estetico e funzionale del borgo e di invertire la tendenza del calo demografico”.

Obiettivo del concorso è infatti quello di delineare e rafforzare il senso di appartenenza e identità anche attraverso la valorizzazione delle aree lungo il torrente Stura, creando una zona verde diffusa comprendente una passeggiata con punti di affaccio panoramici verso il paese vecchio, un parco giochi per bambini e una zona fitness con percorso vita; è previsto anche l’inserimento di una struttura polifunzionale coperta, che possa essere utilizzata per manifestazioni pubbliche e fieristiche, nonché per servizi di tipo sociale e culturale, quali biblioteca e coworking, e il ripensamento complessivo della dotazione di arredo urbano.

“Data l’importanza strategica dell’opera e la sua intrinseca complessità – sottolinea Aldo Daniele, consigliere dell’Ordine Architetti PPC di Genova con delega ai concorsi e gare – il concorso di idee è sicuramente lo strumento opportuno a cui ricorrere in questa fase preliminare, con l’obiettivo di allargare la visione e raccogliere quante più idee e proposte differenti, rimandando a una seconda fase la sintesi delle stesse e i successivi approfondimenti tecnici per la predisposizione dei progetti. Il congruo tempo di tre mesi circa lasciato ai concorrenti per le loro valutazioni, conferma sia la corretta impostazione dell’intero processo, sia la sincera volontà dell’Amministrazione di perseguire un risultato convincente e percorribile per il futuro di Masone” – conclude Daniele.

La scelta di questa procedura riporta al tema dei concorsi di progettazione soprattutto ora che le indicazioni del Nuovo Codice potrebbero generare una flessione nell’uso di questo importante strumento. La qualità di un progetto è infatti garantita dalla combinazione di capacità tecniche e professionali, con una visione del futuro e con la ricerca di soluzioni innovative, che solo il concorso sa assicurare. Una procedura vincente perché permette di ottenere il risultato voluto, senza appesantire i soggetti promotori e i concorrenti stessi, assicurando, nel tempo, una notevole ottimizzazione del processo.

La scadenza per la consegna degli elaborati è stata fissata il 27 febbraio 2024.

C.S.

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