GENOVA ROCK CITY A VILLA BOMBRINI: «VOGLIAMO RIPESCARE L’ANIMA ROCK DELLA CITTÀ»

Di il 10 Luglio 2019

Dal 19 al 21 luglio Villa Bombrini si trasforma in un palcoscenico per riscoprire il rock in tutte le sue forme. L’organizzatore Alberto Malnati racconta a GOA Magazine i retroscena e gli obiettivi dell’evento

GENOVA – «Genova Rock City nasce da una chiacchierata di tre amici al bar – racconta Alberto Malnati, uno degli organizzatori della tre-giorni di festa che dal 19 al 21 luglio porterà il rock a Villa Bombrini –. L’idea è quella di ripescare l’anima rock della città, che è sempre stata presente, ma è necessario da un lato portare a Genova i grandi nomi del rock, dall’altro far esibire il più possibile le giovani band genovesi che hanno voglia di crescere, dando loro la possibilità di calcare un palco importante, magari aprendo il concerto a un gruppo più famoso. Credo che la città risponderà positivamente a questa iniziativa».

Il più grande festival genovese interamente dedicato al rock sta per sbarcare a Cornigliano, nel suggestivo scenario di Villa Bombrini, con un ricco programma di musica, street food e spettacoli (dall’esposizione di macchine e moto d’epoca agli show delle pin-up): «È un festival rock senza confini: volevamo organizzare una festa di musica dove potesse sentirsi a proprio agio sia il biker tatuato sia la famiglia con i bambini. È importante far riavvicinare la gente, soprattutto i giovani, alla musica dal vivo e ai valori del rock’n’roll: oggi la musica tende alla banalizzazione, a trattare temi effimeri, mentre il punk dei miei tempi è stato anche arte, letteratura, fumetto, esprimendo in una forma talvolta violenta e nichilista i valori e le inquietudini dei ragazzi degli anni Sessanta».

Protagonista sarà quindi la musica rock, rockabilly e metal, con 18 band che si alterneranno sul palco di Villa Bombrini nell’arco delle tre serate, ognuna caratterizzata dalla presenza di una band d’eccezione, un headliner che farà scatenare i visitatori di Genova Rock City: «Venerdì ci saranno gli Skiantos, che sono un pezzo di storia del rock italiano, hanno inventato addirittura un genere: il rock demenziale, una musica surrealista e iconoclasta ma mai volgare o fine a se stessa. Sabato facciamo venire i Firebirds da Bristol, una band rockabilly tra le più seguite in Gran Bretagna, che ha suonato anche con gli Stray Cats ed è stata chiamata ad esibirsi al memoriale di Elvis Presley. Con noi sono stati disponibilissimi, non hanno avuto nessuna pretesa, secondo il vero spirito del rock’n’roll». Infine, domenica 21 si chiude con il metal made in Genova: «i Necrodeath sono una storica band genovese nata nel 1984, con 12 album all’attivo, e possono essere inclusi a pieno titolo nel gotha del thrash metal mondiale». «Ma ci saranno anche tante altre band di talento – ricorda Malnati –, ad esempio le genovesi Steel Drama: in pochi sanno che siamo stati tra i primi nel mondo ad avere le girl-band negli anni Novanta».

Gli Skiantos, ospiti della prima serata del Genova Rock City, venerdì 19 luglio

Al Genova Rock City anche gli stand gastronomici saranno di qualità: «Avremo La Verace di Massimo Currò, che fa pizza napoletana servita a portafoglio secondo la tradizione, e RossoCarne di Mauro Tedone e Paola Righi, che lavorano con la carne ligure a chilometro zero»
Non poteva mancare un commento sulla location della manifestazione: «Villa Bombrini è uno scenario straordinario, dopo la tragedia del Ponte Morandi ha bisogno di eventi che diano sostegno alla comunità».

«Spero che questa edizione sia solo la prima di una lunghissima serie – conclude Alberto Malnati –. L’idea per il futuro è quella di allargare la manifestazione a mercatini, tatuatori e tutto quello che ruota intorno a questo mondo meraviglioso».

Alessandro Rio

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