“Aratri e ciminiere”: Fondazione Ansaldo presenta il volume polisensoriale di Eligio Imarisio

Di il 20 Gennaio 2026

GENOVA – Un viaggio tra Italia contadina e Italia industriale, raccontato attraverso oggetti, parole e trasformazioni sociali. Giovedì 22 gennaio alle 17.30, alla Villa Cattaneo dell’Olmo (Fondazione Ansaldo), viene presentato il volume polisensoriale “Aratri e ciminiere” di Eligio Imarisio, dedicato ai rapporti tra campagna e città tra Otto e Novecento.

Il saggio segue una domanda semplice ma potente: quali oggetti hanno segnato davvero la vita delle persone mentre l’Italia passava dalle campagne alle fabbriche? L’aratro e la ciminiera diventano simboli di due mondi che si sfiorano e si scontrano: da una parte il tempo agricolo, legato alle stagioni e alle tradizioni; dall’altra il tempo industriale, fatto di turni, produzione e paesaggi che cambiano volto.

Attraverso questo confronto, Imarisio allarga lo sguardo anche ai rapporti tra contado e città, alle consuetudini, alle feste, ai linguaggi, alle forme di comunità e alle identità che si trasformano insieme al lavoro. Un percorso che attraversa folclore e lingua, cultura popolare e modernità, e che prova a ricostruire un’Italia “di mezzo”, dove la vita quotidiana viene riscritta dal progresso ma mantiene tracce profonde delle proprie radici.

Alla presentazione, oltre all’autore, intervengono Riccardo ArduiniPietro RepettoPaolo Giannone e Paolo Giardelli. Modera Claudia Cerioli, responsabile degli Archivi Storici della Fondazione Ansaldo.

Informazioni

Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria: eventi@fondazioneansaldo.it

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