ANTONIO ORNANO AL POLITEAMA CON (IN)GRATO, IL MONOLOGO CHE RIBALTA LA RETORICA DELLA GRATITUDINE

Di il 7 Gennaio 2026

Dal 9 al 12 gennaio va in scena lo spettacolo che osserva le contraddizioni del presente, tra felicità obbligata, modelli esterni e disincanto. Le repliche di gennaio sostituiscono quelle previste per marzo 2025. I biglietti già acquistati restano validi, mantenendo posto e fila invariati.

GENOVA – Prosegue la stagione teatrale del Teatro Politeama Genovese con “(In)grato“, lo spettacolo di Antonio Ornano in scena dal 9 al 12 gennaio 2026. Il comico genovese porta sul palco un monologo che affronta con ironia e leggerezza le contraddizioni del presente, tra ricette per la felicità, gratitudine ostentata e continue sollecitazioni all’auto-miglioramento, mettendo in discussione il mito della volontà individuale e il paradosso di una società che rincorre modelli esterni a scapito dell’autenticità personale.

Scritto insieme a Matteo Monforte, Simone Repetto e Carlo Turati e diretto da Alessandro Nidi,(In)grato prende le mosse da una sensazione sempre più diffusa: l’idea che oggi si sia chiamati a dimostrare costantemente di stare bene, di essere riconoscenti alla vita e di saper trasformare ogni difficoltà in un’opportunità. Una narrazione che, secondo Ornano, rischia di lasciare indietro chi fatica a riconoscersi in questo ottimismo obbligatorio.

Antonio Ornano al Politeama con (In)grato, lo spettacolo che unisce critica ed ironia

Lo spettacolo si muove così in equilibrio tra sarcasmo e osservazione della realtà, mettendo in discussione la convinzione che tutto dipenda esclusivamente dalla volontà individuale o dalla capacità di “connettersi” con un’energia positiva universale. Al centro c’è il paradosso di una società impegnata a rincorrere modelli esterni, spesso a scapito dell’autenticità personale.

L’“ingratitudine” evocata dal titolo non è una posa cinica, ma una scelta narrativa: un modo per rivendicare il diritto all’errore, alla fragilità e alla fallibilità come elementi inevitabili dell’esperienza umana. Una comicità che non cerca soluzioni, ma invita a osservare con ironia e indulgenza i limiti comuni, ricordando che anche i migliori sbagliano — e che riconoscerlo può essere liberatorio.

Informazioni
Le repliche di gennaio 2026 sostituiscono quelle inizialmente previste a marzo 2025, rinviate per motivi di salute dell’artista. I biglietti già acquistati restano validi, mantenendo la stessa fila e lo stesso posto per le nuove date.
Biglietti disponibili al botteghino online del Politeama.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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