FRANKENSTEIN “SPAVENTA” LA TOSSE: IN SCENA LA RILETTURA DEL MOSTRO DI MARY SHELLEY

Di il 11 Marzo 2026

Lo spettacolo, in programma dal 12 al 14 marzo alle ore 20.30 ai Teatri di Sant’Agostino, propone una versione che ribalta la prospettiva tradizionale del celebre romanzo della scrittrice britannica. La messinscena si sviluppa come un’esperienza immersiva grazie all’utilizzo di cuffie wireless, audio binaurale e ambientazioni virtuali.

GENOVA – Da mercoledì 12 a venerdì 14 marzo alle ore 20.30 la Sala Trionfo dei Teatri di Sant’Agostino ospita “Frankenstein”, lo spettacolo scritto e diretto da Ivonne Capece che propone una rilettura del celebre romanzo di Mary Shelley. La messinscena ribalta la prospettiva tradizionale del racconto e, tra cuffie wireless, ambientazioni virtuali e audio binaurale, costruisce un’esperienza teatrale immersiva che mette al centro il rapporto tra la Creatura e la sua Creatrice.

Lo spettacolo propone un ribaltamento della prospettiva tradizionale con cui si è soliti guardare al mito di Frankenstein. La regia e la drammaturgia di Capece costruiscono un parallelismo tra la Creatura e la sua Creatrice, spostando l’attenzione sulla figura dell’autrice e sul rapporto tra creazione artistica, identità e libertà femminile.

Lo spettacolo propone un ribaltamento della prospettiva tradizionale con cui si è soliti guardare al mito di Frankenstein

La storia resta quella nota: uno studente di scienze naturali decide di creare artificialmente un essere umano. Dopo studi e sperimentazioni, l’esperimento riesce e la Creatura prende vita, forte e perfetta. Il suo creatore però reagisce con paura e rifiuto. È proprio questo paradosso – la difficoltà di accettare ciò che si è generato – a diventare il centro della riflessione dello spettacolo.

Nella lettura proposta dalla regista, la vicenda del romanzo si intreccia con quella della sua autrice. Mary Godwin Shelley, giovanissima quando scrisse il libro, per tutta la vita sembrò quasi ridimensionare l’importanza della propria opera. Un atteggiamento che diventa spunto per raccontare un’epoca in cui essere donna e artista poteva significare sentirsi “mostruosa”, soprattutto quando si sceglieva la creazione intellettuale invece dei ruoli tradizionalmente assegnati alle donne.

Lo spettacolo unisce teatro e nuove tecnologie, trasformando la messa in scena in un’esperienza immersiva e multisensoriale. Il pubblico segue la narrazione attraverso cuffie wireless con audio binaurale, mentre video, ambientazioni virtuali e suono costruiscono un percorso scenico che attraversa il romanzo e l’immaginario della sua autrice.

Informazioni

Biglietti: Intero 18 euro – under 28 alla prima 10 euro

Biglietti disponibili presso le biglietterie del Teatro della Tosse e online su www.teatrodellatosse.it e www.happyticket.it

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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