Dal porto di Genova al Brasile: al MEI un weekend per celebrare il Dia Nacional do Imigrante Italiano

Di il 18 Febbraio 2026

GENOVA – La città si prepara a celebrare il Dia Nacional do Imigrante Italiano, ricorrenza dedicata agli italiani emigrati in Brasile. Il 21 febbraio 1874, dalla nave Sofia partita da Genova, sbarcarono in Brasile 386 migranti trentini e veneti che contribuirono alla costruzione e allo sviluppo del Paese sudamericano. Per ricordare quella data, il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana apre le sue porte il 21 e 22 febbraio per due giornate ricche di eventi, musica dal vivo, spettacoli e momenti di confronto, pensati per rendere adulti e bambini più consapevoli del coraggio di chi ha attraversato l’oceano in cerca di una nuova vita.

Sabato 21 febbraio le celebrazioni inizieranno alle ore 11 con una coffee experience dedicata alla degustazione del caffè in forme innovative, realizzata in collaborazione con Coffee Culture, centro di divulgazione culturale dedicato al mondo del caffè.

Alle ore 14.30, in collaborazione con il MUVIT MG, Museo Virtuale dell’emigrazione italiana nel Minas Gerais, sarà proiettato il documentario “Italianos do café: das colinas do Vêneto às montanhas de Minas Gerais”, che ripercorre lo straordinario legame tra l’Italia e il Brasile. Gli antenati della famiglia Roveran nacquero ad Albettone e Vo’ Euganeo, ai piedi dei Colli Berici e dei Colli Euganei, in Veneto. La storia è raccontata da Carlos Eduardo Rovaron, uno dei discendenti della famiglia protagonista di questa emigrazione. In occasione della Giornata dell’Immigrato Italiano in Brasile, la versione sottotitolata in italiano verrà presentata per la prima volta in Italia al Mei.

A seguire, a partire dalle ore 15, si terrà una tavola rotonda dedicata all’emigrazione italiana in Brasile, in particolare nel Minas Gerais, con la partecipazione di relatrici e relatori in presenza e collegati da remoto dal Brasile. Nel corso del pomeriggio, alle ore 15 e alle ore 17, si svolgeranno inoltre laboratori per bambini e visite guidate per adulti, con un focus sull’emigrazione italiana verso il Brasile e sul ruolo del caffè come bevanda simbolo di socialità, accoglienza e scambio culturale.

Le attività proseguiranno domenica 22 febbraio dalle ore 14.30 con una visita guidata tematica e la- boratorio per bambini a cura dei Servizi Educativi del MEI, con focus sul tema dell’emigrazione italiana in Brasile. Alle ore 15.30 è in programma un talk con Maria Benicia de Jesus, attivista culturale brasi- liana a Genova e Presidente dell’Associazione culturale Luanda, che offrirà uno sguardo contempora- neo sulle comunità brasiliane in Italia. Moderano il talk Giorgia Barzetti curatrice del MEI e Joice De- Medeiros, assistente alla curatela.

Alle ore 16 spazio alla musica dal vivo con il concerto degli Abrasilerados, quintetto composto da Alessandra Cabella (voce), Giole Mazza (chitarra e cavaquinho), Fabrizio Ciacchella (contrabbasso e ukulele bass), Corrado Sezzi (percussioni) e Claudio Capurro (sax alto e flauto) come special guest. Lo spettacolo sarà incentrato sul tema delle migrazioni a 360 gradi, includendo anche quelle forzate legate alla schiavitù e all’esilio politico.

A concludere la giornata, alle ore 17.30, un percorso gastronomico brasiliano a cura dello chef Bruno Foti che, in collaborazione con João Pedro Souza, proporrà un raffinato café da tarde brasiliano. Ogni piatto nasce dall’incontro tra tradizione, tecnica e passione, trasformando l’evento in un viaggio sen- soriale unico, pensato per lasciare un ricordo indelebile.

Proprio da questo fine settimana, il MEI inaugurerà anche l’avvio della traduzione dei pannelli di sala in portoghese brasiliano, per rendere il percorso ancora più accessibile al pubblico internazionale.

Tutte le attività del weekend saranno gratuite con ingresso libero al Museo, offrendo a famiglie, appassionati o semplici curiosi un’occasione unica per ampliare i propri orizzonti e vivere esperienze culturali e sensorialiPer partecipare, è richiesta la prenotazione.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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