Sharing a due ruote, nuove linee guida: velocità ridotta nel Centro Storico e stop alla sosta irregolare

Di il 16 Gennaio 2026

GENOVA – Il Comune definisce nuove regole per lo sharing a due ruote e avvia una sperimentazione per il biennio 2026–2027. In città potranno operare al massimo quattro società, con una flotta complessiva contingentata e norme più rigorose su sosta e decoro urbano. Previsti anche limiti di velocità automatici: 6 km/h nel Centro Storico e 20 km/h nel resto del territorio comunale. Tra le novità, la foto obbligatoria a fine noleggio per attestare il corretto parcheggio del mezzo.

Il nuovo piano punta a rendere lo sharing un servizio più ordinato e complementare al trasporto pubblico, evitando l’effetto “invasione” dei mezzi e riducendo situazioni di sosta selvaggia che negli ultimi anni hanno creato criticità in diverse zone della città. Le linee guida si applicano esclusivamente a biciclette (muscolari ed e-bike), cargo e-bike ed e-scooter elettrici, mentre restano esclusi altri mezzi di micromobilità come monopattini, segway e hoverboard.

Per contenere il numero di veicoli in circolazione e il conseguente impatto sullo spazio urbano, il Comune ha fissato un tetto massimo di 4 operatori e un contingente complessivo di 2.350 mezzi su scala cittadina. Il regolamento introduce inoltre prescrizioni più rigide sulla sosta, con aree dedicate nel Centro Storico e il divieto di parcheggio sui marciapiedi nel resto del territorio comunale.

Dal punto di vista della sicurezza, viene prevista una limitazione automatica della velocità: 6 km/h nelle aree del Centro Storico e 20 km/h nel resto della città. Un intervento pensato per ridurre i rischi nei punti a maggiore densità pedonale e migliorare la convivenza tra mezzi, pedoni e traffico veicolare.

Sul fronte del decoro, una delle novità più rilevanti riguarda la gestione della fine corsa: per chiudere il noleggio sarà necessario scattare una fotografia che dimostri il corretto posizionamento del mezzo. In caso contrario, l’operatore non dovrà consentire la conclusione della corsa. Gli operatori saranno inoltre tenuti a intervenire in tempi definiti per rimuovere i veicoli in sosta irregolare o pericolosa.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento