“Arcipelago Lettori” torna a Genova: Tolstoj e Montaigne aprono il ciclo 2026 dedicato alla morte

Di il 13 Gennaio 2026

GENOVA – Nel 2026 Arcipelago Lettori torna a Genova con un formato che unisce lettura e narrazione dal vivo. Il progetto, promosso da Fondazione Edoardo Garrone, sceglie come tema guida la morte, affrontata come chiave di riflessione sulla vita e sulle sue trasformazioni. Il primo incontro è in programma giovedì 22 gennaio alle 18.30 presso la sede della Fondazione in via San Luca 2. Protagonisti della serata Tolstoj e Montaigne, per un confronto tra due sguardi lontani ma ancora attuali sul tema della fine.

Da lì, il calendario continuerà lungo tutto l’anno, allargando progressivamente la prospettiva: non solo morte come evento concreto e definitivo, ma anche come esperienza che può attraversare le relazioni, l’identità e la memoria. In programma ci saranno tappe dedicate, per esempio, alla perdita improvvisa o annunciata, alle morti celebri e premature di artisti (come quelle legate al cosiddetto “club dei 27”), fino alla fine di un amore letta come forma di lutto emotivo, capace di trasformare e costringere a ripensarsi.

Una delle parti più interessanti dell’iniziativa resta la scelta degli spazi, perché Arcipelago Lettori non si limita a “presentare libri”: li mette in relazione con la città. Nel 2026 alcuni appuntamenti si sposteranno in luoghi dal forte valore simbolico e narrativo, come il Museo di Sant’Agostino (11 marzo), il Cimitero Monumentale di Staglieno (28 maggio) e il Museo Diocesano (11 giugno). A fare da guida nella lettura dei luoghi — oltre che dei testi — sarà la storica dell’arte e medievista Margherita Orsero, chiamata ad accompagnare il pubblico dentro storie, tracce e dettagli spesso invisibili a uno sguardo veloce.

Gli incontri, sempre alle 18.30, saranno condotti dal libraio Vittorio Graziani, dalla divulgatrice culturale Delia Nicolinie e dall’attrice Silvia Rubino, con un’impostazione che lascia spazio al pubblico e punta a costruire un dialogo, non una lezione frontale. Dopo l’estate il percorso proseguirà con altri due appuntamenti, già fissati per  il 24 settembre e  il 29 ottobre.

Il programma guarda anche ai più giovani, con una mattinata pensata per bambini e famiglie e due incontri riservati alle scuole, curati da Volume BK**, per affrontare il tema della fine con linguaggi adatti alle diverse età. Un modo per tenere insieme divulgazione e delicatezza, senza semplificare troppo ma nemmeno appesantire.

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