- Turismo a doppia velocità : +35% di occupati negli hotel, -10% negli affitti brevi
- Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
- “_Madeincruna”: A.Se.F. al fianco del laboratorio che trasforma materiali di recupero in didattica
- Genova Antiquaria torna a Palazzo della Meridiana: cinque giorni tra pittura, scultura e pezzi rari
- “ChocoMoments” arriva a Genova: dal 19 al 22 febbraio De Ferrari “affoga” nel cioccolato
- Grande successo per il Festival di Limes: oltre 10mila presenze al Ducale per la XIII edizione
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
SERGIO STAINO SI RACCONTA AGLI STUDENTI
Di passaggio a Genova per tenere una conferenza all’Università prima di presentare una mostra a Torino, il famoso fumettista (ma non solo) ha aperto il suo libro dei ricordi. Tra la genesi del suo “Bobo” e la sua analisi critica e ironica della realtà.
Testi di Cristina Puppo
Foto di Chiara Tasso
Ci sono persone che riescono a tirare fuori l’arte dall’esperienza e dalla vita di tutti i giorni e ad esprimere la loro passione con una forza tale da far entrare i propri personaggi nella storia: Sergio Staino ne è un esempio lampante.
Il suo alter ego Bobo, creatura di carta uscita su Linus per la prima volta nel 1979, è ormai visto come lo specchio cinico e autoironico di una generazione disincantata, che ha vissuto il Sessantotto ed è cresciuta con segni grafici nuovi e tanta voglia di far politica.
Poter incontrare un monumento vivente della grafica e della vignetta satirica italiana come Staino è indubbiamente un’esperienza che non capita tutti i giorni, resa possibile grazie alla collaborazione e all’impegno di Pino Riotto, presidente dell’associazione Istrione International di Sanremo, e Leo Lecci, professore di Storia della Grafica presso l’Ateneo genovese.
Dopo i saluti delle autorità, in veste del Preside della Scuola di Scienze Umanistiche Michele Marsonet e del Direttore del Dipartimento Alberto Beniscelli, lo storico del fumetto di fama nazionale Claudio Bertieri, considerato uno dei massimi esperti del campo, ha introdotto l’incontro: «Staino è un vero artista mediale nel senso più totale e completo del termine: grande studioso e critico del costume italiano, ha voluto sperimentare tutte le possibilità della comunicazione, dal fumetto al cinema, dal teatro all’opera lirica, pronto sempre a sperimentare e spesso precorrere i tempi» queste le parole di Bertieri per presentare il grande fumettista, che conosce da anni e a cui nel 1984 ha conferito personalmente il premio Yellow Kid al Salone internazionale del Fumetto di Lucca, uno dei riconoscimenti più ambiti in Italia.
Lo stesso Staino, tra i racconti sulla genesi della sua passione per il disegno e i divertenti aneddoti dei tempi della scuola ha ammesso che, di tutte le forme d’arte accarezzate nel corso della sua vita per esprimere la sua grande voglia di comunicare, è indubbiamente il fumetto quella che ama di più e in cui si muove meglio.
Il disegno per Sergio Staino è sempre stato «un’esigenza impellente, un “gioco bellissimo della matita” per veicolare gli spunti dell’immaginazione»: in un ricordo accorato della madre, l’artista ha ricordato gli anni della sua infanzia, quando ella lo invitava a copiare e ricopiare le illustrazioni dei libri di favole, il che l’ha portato a considerare il foglio e la matita come la sua oasi felice, una passione che non è stata fermata neppure dalla brutta malattia agli occhi che lo affligge da anni.
L’amore per il disegno fin da bambino, il gene del sarcasmo frutto delle sue origini toscane, la passione per la sceneggiatura e la letteratura, tutto questo ha contribuito a renderlo un’icona del fumetto italiano contemporaneo, orientato allo scopo di supportare e contribuire ad una riflessione e condividere le sue piccole e grandi storie di tutti i giorni.
Bobo, il suo personaggio più famoso, è nato proprio dalla sua grande autoironia: i suoi tratti si riconoscono nelle linee stilizzate del disegno, e le sue vignette incarnano stimoli e osservazioni sempre attuali grazie ad un efficace uso della satira, condita da un quasi onnipresente elemento politico che fa da sfondo alle riflessioni del suo alter ego.
Staino ha risposto a numerose domande degli studenti, che hanno spaziato dalla politica all’arte, dall’attualità alla satira, dimostrando una visione scettica e disincantata ma estremamente aperta: ai giovani ha rivolto l’invito a sperimentare sempre, senza fossilizzarsi in un solo ambito, a condividere le proprie idee con gli altri e tenere sempre viva la riflessione.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Galà Operistico al Teatro Govi: Voz y Alma porta in scena lirica e tango
GENOVA – La lirica torna protagonista al Teatro Rina e Gilberto...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
Fotografia e “Rolleiflex”: Federico Montaldo presenta il suo nuovo romanzo noir a Palazzo Ducale
GENOVA – Domani, 26 febbraio alle ore 17.45, la Società di Letture...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
Mobilità sostenibile, modificati i progetti delle ciclabili PNRR: tagliati alcuni tratti in Valpolcevera, Levante e Ponente
GENOVA – Alcuni tratti delle ciclabili previste in città cambiano...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Terapia al contrario”: a Teatro Stradanuova Luca Mazzucchelli ribalta i ruoli e sale sul palco come paziente
GENOVA – Venerdì 28 febbraio alle ore 21 il Teatro Stradanuova accoglie “Terapia al contrario”,...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Alice nel Paese delle Meraviglie”: al Teatro Govi la fiaba di Carroll diventa un musical firmato YeaWea
GENOVA – “Alice nel Paese delle Meraviglie”, classico della letteratura...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Affido Anziani fa bene a tutti”: il Comune di Genova rilancia il progetto contro la solitudine
GENOVA – Nei giorni scorsi il Comune di Genova ha promosso il...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Lunaria a Levante” verso l’epilogo: al Teatrino Iqbal l’astuto gatto di Perrault saluta i più piccoli
GENOVA – La rassegna “Lunaria a Levante” si avvia all’epilogo portando in...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
Mobilità sostenibile, modificati i progetti delle ciclabili PNRR: tagliati alcuni tratti in Valpolcevera, Levante e Ponente
GENOVA – Alcuni tratti delle ciclabili previste in città...
- 25 Febbraio 2026
- 0
-
Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
GENOVA – Nella serata di lunedì 23 febbraio è avvenuta l’accensione...
- 24 Febbraio 2026
- 0
-
“La città dei 15 minuti”, via libera al piano per quartieri più accessibili e servizi più vicini ai cittadini
GENOVA – Genova spegne quest’anno cento candeline e, per...
- 23 Febbraio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3










Devi essere loggato per postare un commento Accedi