- “Cucire il mondo”, al Galata il pianeta raccontato su tele di jeans nella mostra di Luigi Dellatorre
- Numeri in crescita per il turismo a Genova: bilancio positivo del 2025 e nuove strategie per il 2026
- Mostre internazionali, progetti per i giovani e linguaggi innovativi: Palazzo Ducale svela il cartellone 2026
- “Wiki Loves Monuments”, Staglieno conquista il podio del concorso fotografico mondiale
- Fiera di Sant’Agata, il 1° febbraio attesi oltre 550 banchi a San Fruttuoso
- Quattro giorni di incontri e proiezioni al Cinema Sivori: gli appuntamenti dal 27 al 30 gennaio
- Numeri da record per “Democrazia alla prova”: oltre settemila presenze in tre giorni al Ducale
“VI RACCONTIAMO CHI SONO GLI INUMANI”
A quattro giorni dall’inizio del Festival Supernova e dal concerto di sabato sera al Porto Antico, i Tre Allegri Ragazzi Morti ci hanno parlato del nuovo album, del tour quasi concluso e del loro mondo nascosto dietro una maschera e una matita
Di Chiara Tasso
Arrivano direttamente da un universo immaginario, a metà tra i supereroi della Marvel e gli esseri “in-umani” che popolano questa terra. Sono i Tre Allegri Ragazzi Morti, che sabato 23 aprile alle 20 saliranno sul palco del Porto Antico per presentare il loro ultimo lavoro discografico,”Inumani”, uscito lo scorso 11 marzo e anticipato dal singolo “In questa grande città (La prima cumbia), che ha svelato la collaborazione del gruppo di Pordenone con un fan d’eccezione: Jovanotti. Da più di vent’anni nello scenario della musica indipendente italiana, i Tre Allegri Ragazzi Morti da sempre si esprimono attraverso i disegni di Davide Toffolo – fumettista, voce e chitarra della band – e attraverso la musica, che negli anni ha toccato più generi, dal rock alternativo, al punk, al reggae. “Inumani” è prodotto dalla Tempesta Dischi, casa discografica indipendente fondata nel 2000 dal bassista del gruppo Enrico Molteni. Per l’occasione, lo abbiamo intervistato. Ecco cosa ci ha raccontato:
Enrico, nonostante siate attivi da più di vent’anni nel panorama della musica indipendente italiana, il vostro mondo sembra rimasto incontaminato, svelato solo attraverso l’emozione della musica e il tratto di una matita. Anche l’utilizzo della maschera è un’abitudine a cui non avete mai rinunciato. Ma dopo tutti questi anni, vi sentite cambiati? Il vostro mondo si è arricchito o ha perso qualcosa?
Siamo cambiati, certo. Ma il gruppo per noi è una cosa con una sua identità e una sua vita. Una specie di giardino che ci piace curare in ogni dettaglio. È un po’ come dire che un giorno noi non ci saremo più ma il gruppo invece ci sarà per sempre. In questo senso non invecchia mai.
“Inumani” è il vostro undicesimo disco che conclude la trilogia iniziata con “Primitivi del futuro” e seguita da “Nel giardino dei fantasmi”. Un album dove continuate a esplorare diverse tematiche e diversi stili musicali. Quali sono le novità e i temi portanti?
Undici nuove canzoni, molte collaborazioni, una registrazione a nostro avviso sempre più curata, una prima cumbia,
una presenza importante come quella di Adriano Viterbini alle chitarre che rende il disco più “musicale” rispetto ai precedenti, una grafica bellissima. Dimentico qualcosa? Sicuramente sì, ma credo valga la pena ascoltarlo una volta e farsi una propria opinione.
Nel nuovo album trovano spazio anche molte collaborazioni, da Vasco Brondi, Adriano Viterbini, Letizia Cesarini, fino a Lorenzo Cherubini, che abbiamo sentito nel primo singolo “In questa grande città (La prima cumbia)”. Come sono nati questi incontri?
Sono nati tutti in momenti diversi. Per esempio Vasco e Letizia sono artisti Tempesta con cui lavoriamo e condividiamo idee da molto tempo. Anche con Jovanotti abbiamo ormai un rapporto duraturo nel tempo. Insomma credo che questo disco sia un vero album, come quelli fotografici, dove si sommano i ricordi e gli incontri speciali. Mi piace molto quando ascoltando Inumani penso a tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione.
A un certo punto dell’album arrivano canzoni come “Ruggero” o “Ad un passo dalla luna”, e le atmosfere iniziali cambiano improvvisamente. Quale canzone dell’intero disco vi rappresenta di più?
È una domanda difficile, tutt’ora non sappiamo bene se la scaletta è giusta, se i singoli sono stati scelti bene. Questo perché ogni canzone è stata curata in modo dedicato, da un certo punto di vista ci sembrano tutti pezzi molto forti. Oggi come oggi apriamo i concerti con Ad un passo dalla luna e quindi se proprio dovessi scegliere la più rappresentativa sceglierei quella.
Chi sono gli “Inumani”?
Gli Inumani arrivano dall’immaginario dei super eroi Marvel. Ma siamo anche noi umani in questo 2016. Inumani.
La data di Genova chiude il vostro tour, iniziato lo scorso 12 marzo. Come sta andando? Come vi sembra che il pubblico abbia accolto il vostro nuovo lavoro?
Sì, direi che il disco piace, alcuni sono stupefatti, altri hanno da criticare. Però è sempre così quando si fa qualcosa di nuovo. In linea di massima però direi che abbiamo avuto l’approvazione di chi ci conosce.
A Genova ritroverete sul palco Il Teatro degli Orrori, un gruppo che conoscete bene e che producete con la vostra etichetta La Tempesta Dischi. Come sarà condividere il palco con loro?
Non sarà la prima volta. Vogliamo molto bene al Teatro e siamo sicuri che le nostre energie assieme saranno fortissime.
Come prosegue il vostro impegno con il collettivo della Tempesta Dischi? Che filosofia c’è dietro la creazione di un’etichetta indipendente?
Qui forse servirebbe più spazio. Siamo sempre operativi e felici di vedere che i dischi prodotti sono arrivati all’importante numero di 130. È cambiato molto da quando abbiamo iniziato ma il nostro amore per i dischi rimane invariato.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
“TRISTAN E ISOLDE”, L’AMORE IMPOSSIBILE CHE SFIDA IL DESTINO TORNA AL CARLO FELICE
Dal 13 al 22 febbraio va in scena una nuova...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Carnevale a Casa Colombo: un laboratorio per bambini tra maschere e miti antichi
GENOVA – Storia, gioco e creatività si incontrano nel cuore...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
PANORAMIC BANANA: MICHELE DI STEFANO PORTA SUL PALCO DELLA TOSSE UNA DANZA SELVAGGIA SUL DESIDERIO DI UN ALTRO MONDO. L’INTERVISTA
Lo spettacolo della compagnia MK arriva a Genova il 6 febbraio...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Salute mentale, patriarcato e immobilità emotiva: alla Sala Mercato la drammaturga Annie Baker racconta il nostro presente
GENOVA – Andrà in scena dal 3 all’8 febbraio alla Sala...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Fabrizio De André “rivive” in Parole di Faber: al Teatro Govi un viaggio nell’universo musicale del cantautore genovese
GENOVA – Domenica 8 febbraio il Teatro Rina e Gilberto Govi ospita “Parole di Faber”,...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Miles Davis tra genio e inquietudine: al Teatro Ivo Chiesa Paolo Fresu omaggia il trombettista statunitense
GENOVA – Il mito di Miles Davis e la sua...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
“Col seno di poi” debutta al Teatro della Tosse: il corpo diventa racconto nel monolgo di Federica Ruggero
GENOVA – Raccontare il corpo femminile senza filtri, attraversando malattia,...
- Pubblicato a Febbraio 2, 2026
- 0
-
Neve in arrivo in Liguria: scatta l’allerta gialla sui versanti di levante e ponente a partire dalle 21
GENOVA – Entrerà in vigore a partire dalle 21...
- 2 Febbraio 2026
- 0
-
Giornata mondiale delle zone umide: l’Acquario di Genova in prima linea per la tutela della biodiversità
GENOVA – In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide,...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Nodo di Busalla, meno disagi in autostrada: da fine mese ridotto lo scambio di carreggiata in galleria Campora
GENOVA – Proseguono i lavori nella galleria Campora, nel nodo...
- 29 Gennaio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3










Devi essere loggato per postare un commento Accedi