- Albanese e Battiston domenica al Corallo per presentare il film “Lavoreremo da grandi”
- Arte Genova compie vent’anni: il Padiglione Blu apre le porte all’arte di Daniele Comelli
- Il Festival di Limes torna al Ducale: dal 13 al 15 febbraio incontri e dibattiti sul ruolo dell’Italia
- Il Festival del Viaggio di Lonely Planet arriva in città: Genova tra le mete imperdibili del 2025
- MHOPS torna a Genova: dal 19 al 22 febbraio degustazioni dedicati alla birra artigianale
- “Cucire il mondo”, al Galata il pianeta raccontato su tele di jeans nella mostra di Luigi Dellatorre
- Numeri in crescita per il turismo a Genova: bilancio positivo del 2025 e nuove strategie per il 2026
Il Festival dello Spazio cala i primi assi: ospiti Gabriella Greison e Lucilla Giagnoni
GENOVA – Mancano meno di due mesi all’ottava edizione del Festival dello Spazio in programma a Busalla dal 27 al 30 giugno prossimi e che, quest’anno, alla tradizionale offerta scientifica e divulgativa che avrà per protagonisti alcuni dei massimi rappresentanti dell’industria, della ricerca e dell’esplorazione aerospaziale, affianca gli spettacoli di due autrici fra loro diversissime ma ugualmente apprezzate a livello nazionale: Gabriella Greison e Lucilla Giagnoni.
Venerdì 28 giugno alle 18:30, presso la Sala della Musica di Villa Borzino, è in agenda l’ultimo spettacolo di Gabriella Greison, fisica, scrittrice, attrice teatrale, drammaturga, divulgatrice scientifica, giornalista e conduttrice televisiva che il Corriere dalla Sera ha definito “la rockstar della fisica” e GQ “il volto rivoluzionario della scienza”. A Busalla, Greison presenta “La donna della bomba atomica”, portando per la prima volta in scena il racconto di Los Alamos, del progetto Manhattan, di Oppenheimer e di Enrico Fermi. La storia, insomma, della costruzione della bomba atomica e delle successive analisi di coscienza di chi vi lavorò, raccontata dal punto di vista di Leona Woods, la scienziata più giovane tra quanti collaborarono a uno dei più controversi progetti scientifici nella storia dell’umanità.
«Lo spettacolo – racconta Greison, che è autrice anche dell’omonimo romanzo pubblicato da Mondadori a cui si ispira la trasposizione teatrale – è un viaggio interiore, un lungo flusso di coscienza vissuto in prima persona, che ci permette quindi di identificarci con la protagonista e di rivivere i momenti più elettrizzanti e quelli più deliranti di questo mostruoso progetto. Fino ad arrivare ai giorni nostri, e alle conseguenze di tutto quello che è stato deciso e ideato in quegli anni».
Sabato 29 giugno alle ore 21, presso la chiesa parrocchiale di Sarissola, è invece la volta del ritorno, a grande richiesta, di Lucilla Giagnoni. Già protagonista del Festival 2023 con “Vergine Madre”, l’attrice e autrice fiorentina torna a Busalla con “Big Bang”. Anche in questo caso si tratta di un’opera nata prima come libro e riadattata per la messa in scena da parte della Giagnoni, che immagina una donna, una madre, porsi l’eterna domanda dell’individuo di fronte al mistero dell’universo e del suo inizio. «Nel cercare una risposta – spiega l’autrice – la protagonista si interroga su tre concetti fondamentali dell’esistenza – la luce, il buio e il tempo – in un percorso che mette a confronto tre diversi linguaggi: il testo sacro della tradizione biblica, la poesia attraverso la visionarietà metafisica di Dante e la concretezza delle passioni umane in Shakespeare, e la scienza, attraverso la figura di Einstein che in sé compendia le ricerche della fisica sull’infinitamente grande, la relatività, e infinitamente piccolo, la meccanica quantistica. Per approdare a una nuova consapevolezza: “Io ora so che non raggiungerò mai la mia radice, ma che la mia radice esiste. Non conoscerò mai il mistero che sta là in fondo al buio, ma so che una verità c’è”».
Formatasi con Vittorio Gassman, Jean Moreau e Paolo Giuranna, Lucilla Giagnoni ha collaborato con Alessandro Baricco, Giuseppe Bertolucci, Sebastiano Vassalli, Marco Ponti, Gabriele Vacis, Marco Paolini, Luciana Littizzetto, Antonella Ruggiero, Ron e molti altri amici e colleghi. Dal Teatro Faraggiana di Novara, di cui è direttrice artistica, durante il primo lockdown nel 2020, ha realizzato, prima artista al mondo, l’interpretazione integrale in streaming dei cento canti della Divina Commedia, mandati in onda su Rai 5 nel 2021 e tuttora disponibili su Rai Play. Insegna narrazione e comunicazione.
Lo spettacolo che verrà portato quest’anno a Busalla, “Big Bang”, si attaglia perfettamente al tema dell’interrogazione umanistica al centro dell’edizione 2024 del Festival dello Spazio, che comprende l’intervento del sacerdote e divulgatore scientifico don Luca Peyron, la presentazione di Roberto Timossi del best-seller internazionale “Dio: la scienza, le prove” di Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonnassies, entrambi giovedì 27 nell’ambito di “Spacebook”, e la lectio magistralis di don Giuseppe Tanzella-Nitti, dal titolo “L’universo ha un’origine? Cosmologia, filosofia e teologia in dialogo” prevista sempre nella giornata di sabato, alle 16:30.
Il programma completo del Festival dello Spazio sarà reso noto prossimamente sul sito ufficiale www.festivaldellospazio.com
CS.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
IL CARNEVALE SI ACCENDE IN CITTÀ: DALLA VIA AUREA AL PORTO ANTICO, IN RPGRAMMA UNA SERIE DI EVENTI, ANIMAZIONI E PERCORSI CULTURALI
Non mancherà la tradizionale Pentolaccia in piazza Caricamento, alla quale...
- Pubblicato a Febbraio 13, 2026
- 0
-
DECOLLA IL PROGETTO DEL NUOVO LUIGI FERRARIS. CONCESSIONE A GENOA E SAMP PER 99 ANNI
Entro metà marzo il piano di fattibilità tecnico-economica, poi la...
- Pubblicato a Febbraio 13, 2026
- 0
-
Albanese e Battiston domenica al Corallo per presentare il film “Lavoreremo da grandi”
GENOVA – Domenica 15 Febbraio alle ore 20.15 presso il Cinema Corallo di Genova (Via Innocenzo...
- Pubblicato a Febbraio 13, 2026
- 0
-
Domenica 15 febbraio 2026 all’Istituto Don Bosco prevenzione e salute al centro: visita gratuita dei nei e delle macchie della pelle
GENOVA – Domenica 15 febbraio 2026, dalle ore 10:00 alle...
- Pubblicato a Febbraio 13, 2026
- 0
-
San Valentino al MOG: Sabato 14 febbraio incontro “aMare consapevolmente” su pesca sostenibile e consumo responsabile del pesce
GENOVA – Sensibilizzare il pubblico a un consumo consapevole del pesce e alla pesca...
- Pubblicato a Febbraio 12, 2026
- 0
-
Grace and Danger, il nuovo appuntamento di Jazz’n’Breakfast, domenica 15 febbraio al Teatro Gustavo Modena
GENOVA – Il nuovo appuntamento con la rassegna Jazz’n’breakfast, atteso...
- Pubblicato a Febbraio 12, 2026
- 0
-
“Notte prima degli esami” vent’anni dopo: a Palazzo Ducale la proiezione del film che vinse un premio ai David di Donatello
GENOVA – Palazzo Ducale ricorda e discute vent’anni di successo...
- Pubblicato a Febbraio 12, 2026
- 0
-
DECOLLA IL PROGETTO DEL NUOVO LUIGI FERRARIS. CONCESSIONE A GENOA E SAMP PER 99 ANNI
Entro metà marzo il piano di fattibilità tecnico-economica, poi...
- 13 Febbraio 2026
- 0
-
Domenica 15 febbraio 2026 all’Istituto Don Bosco prevenzione e salute al centro: visita gratuita dei nei e delle macchie della pelle
GENOVA – Domenica 15 febbraio 2026, dalle ore 10:00...
- 13 Febbraio 2026
- 0
-
Mareggiata intensa per tutta la giornata sulla costa ligure, poi tornano pioggia e neve. Il bollettino
GENOVA – A partire dalla serata di ieri si...
- 12 Febbraio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi