- Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
- “_Madeincruna”: A.Se.F. al fianco del laboratorio che trasforma materiali di recupero in didattica
- Genova Antiquaria torna a Palazzo della Meridiana: cinque giorni tra pittura, scultura e pezzi rari
- “ChocoMoments” arriva a Genova: dal 19 al 22 febbraio De Ferrari “affoga” nel cioccolato
- Grande successo per il Festival di Limes: oltre 10mila presenze al Ducale per la XIII edizione
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
- Il Festival del Viaggio di Lonely Planet arriva in città: Genova tra le mete imperdibili del 2025
Giorno della Memoria, a Genova posate altre tredici pietre d’inciampo
GENOVA – Sampietrini di pietra con un lato in ottone sul quale è inciso il nome e il cognome delle persone deportate, la loro data di nascita, quella di arresto, il luogo dove sono state deportate ed il giorno nel quale sono state assassinate. Sono queste le caratteristiche principali delle “stolpersteine”, le pietre d’inciampo dal fortissimo potere evocativo ideate e prodotte dall’artista tedesco Gunter Demnig ispirato dal passo del Talmud che recita “una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome”.
Scopo di questa invenzione è quello di lasciare nelle città una memoria dei deportati nei campi di sterminio nazisti. Dal 16 dicembre 1992, quando “senza chiederne il permesso” pose la prima pietra d’inciampo davanti al vecchio municipio di Colonia nel cinquantesimo anniversario dell’Auschwitz-Erlass (il decreto che segnava l’inizio della deportazione di tutti gli zingari di stirpe Sinti e Rom residenti entro i confini del Terzo Reich), Demnig ha viaggiato per tutta Europa, installandone più di 105mila in 31 Paesi dando vita al più grande “monumento diffuso” del Vecchio Continente. L’Italia, dopo Germania e Repubblica Ceca, è lo stato che ne ospita di più.
Oggi, per la prima volta, Demnig è venuto a Genova dove ha partecipato alla collocazione, da parte di Aster, di tredici ulteriori piccole targhe da selciato incastonate seguendo un percorso compreso tra Cornigliano e la Foce per poi concludersi nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale con l’incontro “Pietre d’Inciampo, arte per la Memoria” al quale, oltre al sindaco Marco Bucci e al rabbino Giuseppe Momigliano, hanno preso parte studenti allievi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, studenti delle scuole secondarie di secondo grado invitati dall’assessore comunale alle Politiche dell’Istruzione Marta Brusoni, rappresentanti delle istituzioni e cittadini.
La posa della prima pietra d’inciampo si è svolta in via Dufour 11 rosso alla presenza del consigliere comunale Angiolo Veroli in ricordo di Francesco Moisello. Le cerimonie si sono poi susseguite lungo un itinerario che ha incluso corso Magenta 5 (civico n.47 nel periodo bellico) in memoria di Ida Foa ed Arturo e Luciano Valabrega durante una cerimonia alla quale è intervenuto l’assessore a Urbanistica e Sviluppo Economico Mario Mascia; via Padre Semeria 21 in ricordo di Giorgina Milani e Bice, Ettore, Giorgio, Maria Luisa, Paolo e Roberto Sonnino; via Felice Cavallotti 11 per Marco Rignani ed infine in via Casaregis 4A con un ultimo interramento a ricordo di Bellina Ortona.
«Oggi Genova ha scelto ancora una volta di onorare i propri concittadini che hanno subito l’orrore delle persecuzioni durante il periodo dell’Olocausto – afferma il sindaco Marco Bucci -. Le 13 pietre d’inciampo che sono state posate questa mattina, si aggiungono a quelle già installate in questi anni, arrivando a un totale di 24. Siamo orgogliosi di accogliere a Genova Gunter Demnig, l’artista che ha dato vita alle pietre d’inciampo. Come Primo cittadino aderisco con convinzione a questo evento che coinvolge tutta la città e che deve arrivare soprattutto ai giovani e le scuole. Le pietre d’inciampo sono opere che rappresentano le vite perdute e ci ricordano l’importanza di preservare la memoria storica per evitare che tali tragedie si ripetano. Furono solo 20 gli ebrei genovesi che fecero ritorno a casa dei 261 finiti nei campi di concentramento: Genova è una città che non dimentica e che si impegna per coltivare e tramandare la memoria di quei fatti».
Le pietre d’inciampo posate oggi nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria si aggiungono alle undici già collocate nel capoluogo ligure, la prima delle quali in galleria Mazzini il 29 gennaio 2012 in memoria del rabbino Riccardo Reuven Pacifici.
L’iniziativa è stata curata dal Comitato delle Pietre d’Inciampo (ANED, Comunità Ebraica di Genova e ANPI) e Accademia Ligustica con la collaborazione della Città Metropolitana di Genova.
C.S.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Genova Climate Challenge, al Blue District proseguono gli incontri verso l’hackathon di marzo
GENOVA – La Genova Climate Challenge entra nel vivo con tre nuovi...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
108 porta il “Silenzio” a Casa Galleria il Vicolo: dal 25 febbraio apre la mostra dell’esponente del Post-Graffittismo
GENOVA – L’artista 108, nome d’arte di Guido Bisagni, sarà protagonista alla Casa...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
“Mercoledì Scienza”: all’Acquario un viaggio alla scoperta del ruolo silenzioso ma essenziale delle alghe
GENOVA – Gli Amici dell’Acquario si preparano ad ospitare un nuovo appuntamento...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
GENOVA – Nella serata di lunedì 23 febbraio è avvenuta l’accensione della...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
Mozart protagonista a Rapallo: all’Auditorium delle Clarisse l’Orchestra del Carlo Felice omaggia il compositore austriaco
GENOVA – Il Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo si prepara ad ospitare l’Orchestra...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
L’Arte in “silenzio”: alla GAM e al Museo Raccolte Frugone inaugurano le Quiet Rooms
GENOVA – Sono stati presentati nel corso della mattinata i...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
ARTISTI DI STRADA, MISURE PIÙ MORBIDE PER LE ESIBIZIONI ALL’APERTO. MONTANARI: «CERCHIAMO UN COMPROMESSO SOSTENIBILE PER TUTTI»
Le ipotesi sul tavolo tecnico del Comune sono la riduzione...
- Pubblicato a Febbraio 24, 2026
- 0
-
Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
GENOVA – Nella serata di lunedì 23 febbraio è avvenuta l’accensione...
- 24 Febbraio 2026
- 0
-
“La città dei 15 minuti”, via libera al piano per quartieri più accessibili e servizi più vicini ai cittadini
GENOVA – Genova spegne quest’anno cento candeline e, per...
- 23 Febbraio 2026
- 0
-
“Nidi Gratis”, aperta la nuova finestra per 610 famiglie: in Liguria salgono a quasi 4.000 i beneficiari
GENOVA – Prosegue e si amplia la misura “Nidi Gratis” in...
- 23 Febbraio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi