- Fair Priced Vintage torna al Porto Antico: il mercato europeo dell’usato di qualità a prezzi accessibili
- Tornano i Portofino Days: gli eventi in programma e la mostra dedicata a Giannini
- Dal 26 al 29 marzo torna “La storia in piazza”, tra gli ospiti anche Barbero
- Just Eat Awards 2025, tre ristoranti della città premiati tra le eccellenze del delivery
- Reggae protagonista ai Giardini Luzzati: il programma dal 29 marzo al 18 luglio
- Electropark Festival torna in città: svelati i primi nomi per l’edizione 2026
- Turismo a doppia velocità : +35% di occupati negli hotel, -10% negli affitti brevi
Genova si prepara al Carnevale: caccia al tesoro al Galata Museo del Mare, storia e sostenibilità alla Lanterna. E nel Centro Storico “arrivano i mostri”
GENOVA – Si avvicinano gli appuntamenti del Carnevale a Genova per grandi e piccini. Tra gli appuntamenti da segnare in agenda Domenica 15 febbraio il Galata Museo del Mare e la Lanterna propongono due appuntamenti speciali pensati per unire divertimento, apprendimento e partecipazione per tutta la famiglia. Tra cacce al tesoro in maschera, enigmi da risolvere e attività dedicate alla storia del faro simbolo di Genova e al risparmio energetico, il Carnevale 2026 diventa un’occasione per vivere la città in modo nuovo e coinvolgente.
Al Galata Museo del Mare il Carnevale 2026 prende vita con Il Gran Ballo del Mare, una caccia al tesoro in maschera che accompagna i partecipanti tra enigmi e indizi nascosti nelle sale del museo. Alla Lanterna di Genova, in occasione della Giornata Nazionale per il Risparmio Energetico e gli Stili di Vita Sostenibili, il pubblico potrà partecipare a un’attività di approfondimento dedicata alla storia della luce del faro e alla sua evoluzione nel tempo, fino alle attuali soluzioni luminose che coniugano potenza ed attenzione alle risorse ambientali. un percorso tra storia della luce e attenzione all’ambiente
Protagonista del Carnevale al Galata sarà “Il Gran Ballo del Mare”, una speciale caccia al tesoro in maschera che trasformerà il museo in un grande percorso ludico-educativo. Domenica 15, sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 dalle 15.00 alle 17.00, i piccoli visitatori saranno chiamati a vestire i panni di capitani, viaggiatori ed esploratori per risolvere enigmi e seguire indizi nascosti tra le sale del museo. L’attività si svilupperà lungo nove tappe collegate alle sezioni espositive. A ogni tappa, un indizio o un mini-enigma guiderà i partecipanti alla scoperta del museo attraverso il Kit da Esploratore, unendo divertimento, osservazione e curiosità. Il percorso si concluderà con il ritrovamento della campana che con i suoi rintocchi darà inizio al gioco e del baule del tesoro, con un piccolo premio per ogni bambino e merenda inclusa. La caccia al tesoro è inclusa nel biglietto del museo.
Torna martedì 17 febbraio 2026 il Carnevale Sociale del Centro Storico di Genova, una grande festa pubblica e partecipata che attraverserà la città mettendo al centro famiglie, bambine e bambini e le comunità dei Sestieri di Prè, Molo e Maddalena.
L’iniziativa si inserisce nel Progetto di Comunità del Comune di Genova – Genoa Municipality, un percorso condiviso che coinvolge il Sestiere di Prè, il Sestiere del Molo e il Sestiere della Maddalena, e che valorizza i laboratori, la creatività diffusa e il protagonismo delle comunità locali, riconoscendo il ruolo delle famiglie, delle bambine e dei bambini come parte attiva della vita della città.
Un Carnevale che sceglie di parlare al presente con leggerezza e immaginazione, trasformando inquietudini e fragilità in gioco, creatività e desiderio di stare insieme. Un’occasione per vivere lo spazio pubblico come luogo di relazione, di espressione collettiva e di partecipazione.
Laboratori, momenti di preparazione condivisa e attività diffuse stanno già animando i Sestieri di Prè, del Molo e della Maddalena, trasformando strade, piazze e hub di comunità in luoghi di incontro e di costruzione collettiva. Il Carnevale diventa così un percorso che rafforza i legami di vicinato e riconosce il ruolo delle nuove generazioni come parte viva della città.
«Le bambine e i bambini – dichiara Cristina Lodi, Assessore al Welfare del Comune di Genova – non sono solo destinatari delle politiche pubbliche, ma cittadini e cittadine a pieno titolo, capaci di indicare con chiarezza quale città desiderano: una città più giusta, accessibile e a misura di persone. Il Carnevale delle famiglie ci ricorda che ascoltare le nuove generazioni significa investire sul futuro di Genova, rafforzando comunità inclusive e solidali».
Il tema dell’edizione 2026, “Arrivano i mostri – spariscono le paure”, utilizza il linguaggio simbolico tipico delle rappresentazioni per l’infanzia per parlare a tutta la comunità. I mostri diventano figure immaginarie attraverso cui dare forma a ciò che spesso resta invisibile: paure, tensioni, preoccupazioni che attraversano il nostro tempo e che colpiscono tanto i bambini quanto gli adulti.
«Come spesso accade nelle storie e nelle fiabe – spiega Marco Montoli, Coordinatore del Progetto di Comunità del Centro Storico – «i mostri sono un modo semplice e potente per dare forma alle paure. Viviamo in un tempo complesso, attraversato da immagini e racconti che non sono sempre facili da interpretare, soprattutto per bambine e bambini, ma anche per gli adulti. Il Carnevale, con le maschere e il gioco collettivo, diventa allora uno spazio protetto in cui queste paure possono essere riconosciute e trasformate insieme. È un’esperienza che aiuta a rielaborare ciò che si vive, a farlo in modo condiviso e a immaginare una realtà più vicina alle persone, più accogliente e più ricca di relazioni».
Colori, maschere, sogni e desideri prenderanno così forma in una festa diffusa che nasce all’interno del Progetto di Comunità del Centro Storico, e il Carnevale diventa uno spazio aperto e inclusivo in cui bambine e bambini, insieme alle loro famiglie, agli educatori e alle realtà del territorio, trasformano esperienze individuali in un racconto collettivo capace di generare fiducia, creatività e senso di appartenenza.
Il Carnevale Sociale del Centro Storico è, come sempre, un processo prima ancora che un evento, infatti nei mesi che precedono la festa, scuole, centri educativi, associazioni, comitati, parrocchie, gruppi informali e singole persone partecipano a un percorso di preparazione diffusa.
Tutti e tutte sono invitati a contribuire con maschere, travestimenti, striscioni, palloni, carretti o carri, realizzati in autonomia o all’interno dei laboratori organizzati nei Sestieri.
La giornata del 17 febbraio prenderà il via alle ore 15.00 con la partenza dei cortei dai quartieri del Molo, dell’Annunziata e del Lagaccio. I percorsi confluiranno nel cuore della città, dove alle ore 16.30 Piazza Matteotti ospiterà la festa finale: un momento collettivo di musica, danza, performance e incontro aperto a tutta la cittadinanza. Murghe, busker, artistə di strada, danzatorə, bande musicali e giocolierə animeranno i cortei e la piazza, trasformando il Carnevale in uno spazio condiviso di immaginazione e partecipazione.
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Proseguono gli appuntamenti de “La storia in piazza”: gli eventi della terza giornata
GENOVA – Prosegue il ricco calendario di eventi della XV...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
Tornano i Treni del mare e la Ponente Line: aumento delle tratte dal 28 marzo fino a settembre
GENOVA – Dal 28 marzo tornano i Treni del mare...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
La Claque Poetry Slam: il terzo appuntamento della competizione dedicata ai poeti emergenti
GENOVA – Torna per il terzo appuntamento del torneo La...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
“La Tosse in famiglia” porta sul palco “Voci”, lo spettacolo che unisce magia e narrazione
GENOVA – Un nuovo appuntamento dedicato alle famiglie con “Voci”,...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
Gioele Dix a Rapallo con “Ai nostri tempi (biblici)”: risate e riflessioni sull’età che avanza
RAPALLO (GE) – Spazio alle risate al Teatro Auditorium delle...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
L’arte dell’acquerello arriva nel cuore di Genova con la mostra “Forme liquide in divenire”
GENOVA – Il 28 marzo prende il via la terza...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
Lunaria Teatro a Chiavari con “Il Circo capovolto”: la storia di una famiglia rom raccontata da Andrea Lupo
CHIAVARI (GE) – Si conclude sabato 28 marzo alle 21...
- Pubblicato a Marzo 27, 2026
- 0
-
Tornano i Treni del mare e la Ponente Line: aumento delle tratte dal 28 marzo fino a settembre
GENOVA – Dal 28 marzo tornano i Treni del...
- 27 Marzo 2026
- 0
-
Venti forti su tutta la liguria: le previsioni Arpal
GENOVA – Dalla serata di ieri, 25 marzo, la...
- 26 Marzo 2026
- 0
-
ADDIO A GINO PAOLI. AVEVA 91 ANNI. CON “IL CIELO IN UNA STANZA” CANTÒ L’ITALIA ANNI ’60
Lo ha annunciato la famiglia attraverso una nota: “Questa...
- 24 Marzo 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi