Dal 26 al 29 marzo torna “La storia in piazza”, tra gli ospiti anche Barbero

Di il 23 Marzo 2026

GENOVA – Sta per prendere il via la XV edizione de “La storia in piazza”, il festival di divulgazione e approfondimento di tematiche storiche organizzato da Palazzo Ducale che ne animerà gli spazi dal 26 al 29 marzo. “Naturalmente: naturale e innaturale nella storia” è il titolo della manifestazione che vedrà la partecipazione di storici e studiosi di grande fama che si susseguiranno in interventi e incontri per analizzare in ogni accezione il significato di “naturale” e “innaturale”.
Come è cambiato il discorso su confini naturali, famiglie naturali, cibi naturali, ruoli di genere naturali ma anche ambienti naturali nel corso del tempo?
Una questione che si ripropone costantemente e che trova sempre nuovi stimoli di riflessione sulle responsabilità e i limiti delle scelte individuali e collettive.

Il programma degli eventi
Ad aprire l’evento sarà Carlotta Sorba che il 26 marzo alle 18, presso la Sala del Maggior Consiglio, darà voce alla lectio “La sfera pubblica è innaturale per le donne. Voci e discorsi tra Sette e Ottocento”, mentre Emmanuel Betta parlerà domenica 29 marzo sul tema “Ritorno alla natura? Storia del naturismo e del nudismo”.

Tra i grandi protagonisti di questa edizione, Alessandro Barbero che venerdì 27 marzo alle 20.30 sarà al Carlo Felice in dialogo con Antonio Musarra. Durante la serata sarà affrontata la figura di Francesco d’Assisi, non solo come amante della natura ma come ambasciatore di uno sguardo inedito in grado di cogliere nella natura stessa il segno del Creatore.
A precedere il celebre storico sarà Telmo Pievani che il 26 marzo alle 19 presso la Sala del Maggior Consiglio si occuperà di usi e abusi della natura nella scienza.
Marc Lazar (sabato 28, ore 17, Sala del Maggior Consiglio) parlerà di come il riferimento al naturale ricorra quasi ossessivamente nei discorsi dei populismi contemporanei.
Domenica 29 marzo alle 10 la conferenza “Natura ed eresia: Giordano Bruno” di Anna Foa, e sabato 28 marzo, ore 10, la lectio di Franco Cardini, su “Baldovino IV, il Re Lebbroso”.

Non mancheranno anche i momenti di confronto tra esperti, sabato 28 marzo marzo Andrea Giardina dialogherà con lo scrittore Domenico Starnone sul mito degli automi tra storia e fantasia letteraria mentre domenica sarà il turno di Silvia Ronchey e Pia Carolla che discuteranno sulla rappresentazione naturalistica della realtà, tra icone bizantine e arte contemporanea.

Numerose e di grande attualità le tematiche che saranno affrontate in questa XV edizione, dalle questioni riguardanti i territori e i “confini naturali” (sabato 28 marzo “Mari condivisi e confini naturali. Il Mediterraneo tra culture, politiche e possibilità” con Matteo Aria; “I confini naturali dell’Italia antica: storia e rappresentazione tra Otto e Novecento” con Silvia Giorceli e Giusto Traina, sempre sabato 28 marzo) alla genetica e alle tematiche razziali (Guido Barbujani si interrogherà, sabato 28 marzo, sul tema degli organismi geneticamente modificati; venerdì 27 conferenza di Matteo Battistini e Lorenzo Costaguta su “Questione della razza negli Stati Uniti. Ieri e oggi”).
Spazio anche alle questioni femminili con Nadia Filippini (“Nella storia del parto e della nascita: naturale, contro natura, artificiale”, sabato 28 marzo), le tematiche queer (“Naturali, raffinate e altre form di amore queer nella Germania contemporanea” con Benno Bastian Gammerl, venerdì 27 marzo), l’ambiente con Giacomo Parriniello che parlerà, domenica 29 marzo, sul tema “La natura nella storia: cosa ci dice la storia ambientale?”), la famiglia naturale o artificiale (Denise Bezzina, domenica 29 marzo e Tiziana Lazzari e Daniela Lombardi, sabato 28 marzo, “Esiste una famiglia naturale? Sguardi storici di lungo periodo”), si parlerà anche di Intelligenza Artificiale con Federico Mazzini
In programma numerosi eventi pensati per scuole e famiglie con attività in grado di unire storia, apprendimento e gioco

Le novità
Per la prima volta la manifestazione vede la collaborazione con l’Istituto Universitario Europeo, istituzione accademica finanziata dagli Stati Membri con sede alla Badia Fiesolana a San Domenico di Fiesole.
La seconda novità è una call dedicata a ricerche in corso, rivolta a dottorande e dottorandi in Scienze storiche, dall’antichità fino al contemporaneo, che affrontino il tema monografico scelto

Per maggiori informazioni e il programma completo della manifestazione visitare il sito www.palazzoducale.genova.it

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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