- Genova Antiquaria torna a Palazzo della Meridiana: cinque giorni tra pittura, scultura e pezzi rari
- “ChocoMoments” arriva a Genova: dal 19 al 22 febbraio De Ferrari “affoga” nel cioccolato
- Grande successo per il Festival di Limes: oltre 10mila presenze al Ducale per la XIII edizione
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
- Il Festival del Viaggio di Lonely Planet arriva in città: Genova tra le mete imperdibili del 2025
- MHOPS torna a Genova: dal 19 al 22 febbraio degustazioni dedicati alla birra artigianale
- “Cucire il mondo”, al Galata il pianeta raccontato su tele di jeans nella mostra di Luigi Dellatorre
Al Sivori giovedì 7 aprile “E’ stata la mano di Dio”, ultimo film di Paolo Sorrentino in corcorso ad Hollywood
GENOVA – Con il film “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino giovedì 7 aprile 2022(ore 20.30) al cinema Sivori di salita Santa Caterina si chiude la rassegna “Sotto minaccia. Umane paure e umane difese” organizzata da Circuito e dall’Ordine degli Psicologi della Liguria, a cura dalla presidente dell’Ordine degli Psicologi della Liguria Mara Donatella Fiaschi. La proiezione è preceduta dall’intervento di Francesco Durand, psicologo, psicoterapeuta e consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Liguria, che alla fine del film risponderà alle domande del pubblico. “È stata la mano di Dio” è ambientato negli anni Ottanta a Napoli, città natale del regista, e racconta la storia di un giovane di nome Fabio, noto comeFabietto. Il ragazzo avrà l’occasione di vivere uno dei sogni più grandi degli amanti del calcio, quando giunge nella sua città il goleador Diego Maradona, ma a questa grande gioia si accompagnerà una tragedia inaspettata, che sconvolgerà la sua vita. Con Toni Servillo e Filippo Scotti.
Realizzato da Sorrentino al raggiungimento della mezza età, il film è una rivisitazione della sua autobiografia e sembra diviso a metà. Al centro un incidente che cambia tutto, dalla commedia di un’infanzia colorata veniamo scaraventati in un dramma terribile, che ci riserva un finale credibile e non disperante, forse grazie ad una visione permeata di magia sin dalla prima scena. All’inizio ci troviamo, infatti, sospesi sul mare, con il regista che ci invita ad entrare nella sua città su un’auto d’epoca, mostrandoci i suoi miti, le sue contraddizioni e ci fa conoscere i suoi familiari, le sue risate, le sue ombre, dentro alla casa in cui ha vissuto per trentasette anni.
«La realtà è il punto di partenza, però va reinventata», dichiarerà Sorrentino in un’intervista, offrendoci la sua storia per ri-sognare momenti di angoscia indicibili. Fino a dare respiro a nostri personali film, ispirati dalla sensibilità coraggiosa di questo, che partendo da Napoli ha preso il volo fino a Hollywood, per sfiorare l’Oscar come miglior film straniero.
«Dopo un evento traumatico – afferma Francesco Durand – ci sentiamo svuotati di tutti i desideri, quando la realtà modifica la geografia della nostra identità. Quando ogni gioia rimane perduta nel passato e nemmeno i goal del proprio mito Maradona assumono qualche significato, perché ormai si è già in cerca di un’altra vita, come dirà il giovane Fabietto, dato che la realtà è troppo “scadente”. Toccherà aspettare e resistere, rischiando anche ulteriori perdite identitarie, nulla in effetti può tornare come prima. Occorrerà seguire l’adolescente protagonista del film lungo il faticoso cammino che dal disastro porta alla creatività. Quando ci sentiamo veramente a pezzi pur di rimanere uniti e non frammentarci cerchiamo un contenitore. E se non c’è, cercandolo spesso arriva, magari con tutte le sue imperfezioni e le sue stravaganze».
Che cosa può accadere alla nostra mente quando siamo messi in scacco da una grave minaccia? Quali difese, strumenti o risorse possono attivarsi in noi? Quante volte, per paura, ci “disuniamo”? «Magari senza accorgercene, gestiamo la paura e il dolore – causato da perdite, lutti o separazioni – congelandolo e congelandoci, dissociandoci, impoverendoci, distanziandoci dagli affetti più profondi, sclerotizzando la vitalità emotiva – spiega Mara Donatella Fiaschi, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Liguria. – Le perdite che la pandemia ci ha inflitto sono state scandite al ritmo di immagini inquietanti, numeri, divieti, privazioni, obblighi e rinunce. Forse è venuto meno uno spazio di condivisione ed elaborazione gruppale di questo trauma collettivo. Un momento in cui osservare, riflettere sui risvolti emotivi più profondi e capire come questa nuova emergenza ci ha cambiato».
Attraverso un film potremo vedere insieme i modi diversi di affrontare le paure, di percepire il dolore emotivo e di reagire al timore di esserne sopraffatti. Attraverseremo il bisogno di negare il pericolo, il timore di impazzire dal dolore, i sentimenti di impotenza rabbiosa, ma anche il coraggio di rimanere uniti di fronte alle difficoltà e la capacità di trasformare il dolore e di ritrovare la vita. Quando vedremo insieme lo stesso film sentiremo echi differenti, personalissimi eppure condivisibili. Proietteremo nelle vicende cinematografiche i nostri “personaggi interni” che ci parleranno imprevedibilmente, rassicurati dalla successiva condivisione. Raccoglieremo dopo ogni film emozioni e osservazioni, alla ricerca di senso e speranza. Ci auguriamo che sia un bel modo per gioire della ritrovata possibilità di stare insieme, anche al cinema.
L’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor Banca Carige, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione, e Fondazione Cappellino-Almo Nature che attraverso la partnership con Circuito Cinema e Circuito Cinema Scuole, attente all’educazione civica e ambientale, vogliono contribuire a diffondere l’importanza delle scelte quotidiane dell’individuo in relazione alla tutela degli habitat e far sapere che un modello economico a impatto positivo sulla biodiversità è possibile (e in Fondazione Capellino – Almo Nature già esiste).
info t. 010 583261 | info@circuitocinemagenova.it | www.circuitocinemagenova.com
Su Redazione
Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela BiaginiUltime Notizie
-
Il maltempo torna a colpire il territorio: scatta l’allerta gialla per neve nell’ entroterra di Ponente e di Levante
GENOVA – Dopo una settimana di tempo stabile, il maltempo...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
Triplo appuntamento al TIQU: venerdì e sabato tra circo contemporaneo, cirulla solidale e musica indipendente
GENOVA – Il Teatro Internazionale di Quartiere si prepara a un fine...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
“Il capriccio del diavolo – Paganini come non ve l’hanno mai raccontato”: al Teatro Garage il violino stregato del musicista genovese
GENOVA – Il genio musicale del violinista genovese Niccolò Paganini torna protagonista...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
SVEVO RADDOPPIA ALL’IVO CHIESA: DUE CAPOLAVORI CHE RACCONTANO LE FRAGILITÀ DELL’UOMO MODERNO
Dal 19 al 26 febbraio il Teatro Nazionale porta in...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
“Un’isola medievale nel cuore di Genova”: viaggio guidato tra Casa Colombo, Porta Soprana e le Mura del Barbarossa
GENOVA – Il quartiere del Sestiere del Molo si prepara a essere...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
Radura della Memoria, al via la posa dei 43 alberi dedicati alle vittime del Ponte Morandi
GENOVA – Hanno preso ufficialmente il via gli interventi per...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
Dal porto di Genova al Brasile: al MEI un weekend per celebrare il Dia Nacional do Imigrante Italiano
GENOVA – La città si prepara a celebrare il Dia Nacional...
- Pubblicato a Febbraio 18, 2026
- 0
-
Il maltempo torna a colpire il territorio: scatta l’allerta gialla per neve nell’ entroterra di Ponente e di Levante
GENOVA – Dopo una settimana di tempo stabile, il...
- 18 Febbraio 2026
- 0
-
Radura della Memoria, al via la posa dei 43 alberi dedicati alle vittime del Ponte Morandi
GENOVA – Hanno preso ufficialmente il via gli interventi...
- 18 Febbraio 2026
- 0
-
La “rivoluzione silenziosa” della pillola contraccettiva: a Palazzo Ducale un incontro sulla storia della sessualità
GENOVA – Genova si prepara all’edizione 2026 di “La Storia...
- 17 Febbraio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi