- Turismo a doppia velocità : +35% di occupati negli hotel, -10% negli affitti brevi
- Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
- “_Madeincruna”: A.Se.F. al fianco del laboratorio che trasforma materiali di recupero in didattica
- Genova Antiquaria torna a Palazzo della Meridiana: cinque giorni tra pittura, scultura e pezzi rari
- “ChocoMoments” arriva a Genova: dal 19 al 22 febbraio De Ferrari “affoga” nel cioccolato
- Grande successo per il Festival di Limes: oltre 10mila presenze al Ducale per la XIII edizione
- “Yacht&Garden” torna a Genova: dal 15 al 17 maggio la natura mediterranea incontra la nautica
IL PESTO GENOVESE SI CANDIDA ALL’UNESCO
Regione, Comune e Camera di Commercio presentano la domanda per far diventare il cibo della tradizione genovese patrimonio dell’umanità. L’assessore Berlangeri: “Grazie al lavoro svolto in questi anni dalle associazioni di categoria abbiamo possibilità che il sogno si tramuti in realtà”
Di Tomaso Torre
E se il pesto genovese, quello tradizionale fatto con il mortaio, diventasse patrimonio culturale dell’UNESCO? No, non è una boutade giornalistica di inizio anno, ma una richiesta concreta che Regione, Comune e Camera di Commercio di Genova, spinti dalla lotta contro l’inquinamento dei valori storici e culturali e delle particolarità gastronomiche della Liguria, avanzeranno nei prossimi giorni a Parigi e che presto potrebbe trasformarsi in realtà. Due sono le motivazioni alla base della candidatura. “Intanto il pesto genovese al mortaio è un patrimonio etno-antropologico tipico della Liguria. Inoltre è che è un cibo naturale di alta qualità e salubrità e fa già parte della Dieta Mediterranea già patrimonio UNESCO”, spiega l’assessore regionale alla Cultura, Angelo Berlangeri. 
Ma quali sono ora i passi che si dovranno compiere perché il nostro pesto entri nell’olimpo dei patrimoni immateriali culturali? “La procedura, con tutta la documentazione necessaria, prevede la mediazione e l’intervento dello Stato (Ministero dei Beni Culturali e Ministero dell’Agricoltura, n.d.r.), la più vasta adesione possibile di enti pubblici territoriali e il massimo coinvolgimento delle comunità locali organizzate in istituti, gruppi e associazioni culturali, pubblici e privati – prosegue -. Il nostro obiettivo è di entrare nella “tentative list” dello Stato Italiano per poi poter accedere ai meccanismi di selezione del Comitato Intergovernativo dell’UNESCO con le proprie regole. Tempi di attesa? Circa due anni per avere una risposta”.
Un iter procedurale lungo e laborioso che non scoraggia però i nostri enti a tentare la scalata all’elite dei patrimoni culturali. A favore della candidatura pesano anche le tante iniziative promosse in questi anni dalle amministrazioni locali, in particolare attraverso il Campionato Mondiale del Pesto, ideato ed organizzato dall’associazione culturale Palatifini, che da anni ne diffonde la cultura e la tradizione in ogni parte del mondo. “La formulazione della domanda perché il pesto al mortaio venga riconosciuto bene dell’umanità è che può diventare un percorso di grande effetto mediatico e di partecipazione sociale e culturale – conclude Berlangeri -. In altre parole, un volano comunicativo con straordinari effetti per la promozione del nostro territorio anche in vista di Expò 2015”.
Su goa
Ultime Notizie
-
Galà Operistico al Teatro Govi: Voz y Alma porta in scena lirica e tango
GENOVA – La lirica torna protagonista al Teatro Rina e Gilberto...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
Fotografia e “Rolleiflex”: Federico Montaldo presenta il suo nuovo romanzo noir a Palazzo Ducale
GENOVA – Domani, 26 febbraio alle ore 17.45, la Società di Letture...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
Mobilità sostenibile, modificati i progetti delle ciclabili PNRR: tagliati alcuni tratti in Valpolcevera, Levante e Ponente
GENOVA – Alcuni tratti delle ciclabili previste in città cambiano...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Terapia al contrario”: a Teatro Stradanuova Luca Mazzucchelli ribalta i ruoli e sale sul palco come paziente
GENOVA – Venerdì 28 febbraio alle ore 21 il Teatro Stradanuova accoglie “Terapia al contrario”,...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Alice nel Paese delle Meraviglie”: al Teatro Govi la fiaba di Carroll diventa un musical firmato YeaWea
GENOVA – “Alice nel Paese delle Meraviglie”, classico della letteratura...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Affido Anziani fa bene a tutti”: il Comune di Genova rilancia il progetto contro la solitudine
GENOVA – Nei giorni scorsi il Comune di Genova ha promosso il...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
“Lunaria a Levante” verso l’epilogo: al Teatrino Iqbal l’astuto gatto di Perrault saluta i più piccoli
GENOVA – La rassegna “Lunaria a Levante” si avvia all’epilogo portando in...
- Pubblicato a Febbraio 25, 2026
- 0
-
Mobilità sostenibile, modificati i progetti delle ciclabili PNRR: tagliati alcuni tratti in Valpolcevera, Levante e Ponente
GENOVA – Alcuni tratti delle ciclabili previste in città...
- 25 Febbraio 2026
- 0
-
Il Ponte Monumentale torna a brillare: 24 barre Led illuminano via XX Settembre
GENOVA – Nella serata di lunedì 23 febbraio è avvenuta l’accensione...
- 24 Febbraio 2026
- 0
-
“La città dei 15 minuti”, via libera al piano per quartieri più accessibili e servizi più vicini ai cittadini
GENOVA – Genova spegne quest’anno cento candeline e, per...
- 23 Febbraio 2026
- 0
-
Euroflora, parte il countdown: sabato fiorisce la fontana di piazza De Ferrari
GENOVA – La Superba si prepara alle giornate di...
- 6 Aprile 2018
- 3
-
IL FUOCO IN UNA STANZA, IL COLLETTIVO “INTIMO MA NON MATURO” DEGLI ZEN CIRCUS
Comincia da Genova l’instore tour degli Zen Circus, che...
- 5 Marzo 2018
- 3
-
“WATERFRONT DI LEVANTE”: IL REGALO DI RENZO PIANO A GENOVA
Renzo Piano ha donato oggi il progetto “Waterfront di...
- 31 Ottobre 2017
- 3









Devi essere loggato per postare un commento Accedi