Giornata Mondiale della Salute e Sicurezza sul Lavoro: UniGe “scende in campo” con 26 atenei italiani e AMIU riduce gli infortuni dell’8,61%

Di il 28 Aprile 2026

GENOVA – Nella Giornata Mondiale della Salute e Sicurezza sul Lavoro, istituita dall’ILO, Genova scende in campo con iniziative concrete e dati positivi. L’Università di Genova aderisce al progetto “Atenei uniti per una sicurezza condivisa”, insieme ad altri 26 atenei italiani, con una prova di evacuazione simultanea che coinvolge l’intera comunità universitaria, puntando a trasformare la sicurezza da obbligo normativo a valore condiviso. Sul fronte delle aziende, AMIU Genova condivide il suo bilancio positivo, frutto di un anno di impegno concreto: 9.069 ore di formazione erogate (+47,65%), 1.609 lavoratori coinvolti e un calo degli infortuni dell’8,61% rispetto al 2024.

Le statistiche Amiu

Nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha organizzato 9.069 ore di formazione aumentando il monte ore del 47,65 %, coinvolgendo 1609 lavoratori, anche gli infortuni hanno subito una diminuzione dell’8,61% rispetto al 2024, rafforzando gli interventi sulle proprie procedure operative, con l’obiettivo di ridurre i rischi e migliorare le condizioni di lavoro su strada e negli impianti.

AMIU Genova opera attraverso un Sistema di Gestione Integrato, sottoposto a verifiche periodiche da parte di enti terzi accreditati, che definisce standard, controlli e procedure in materia di salute, sicurezza, ambiente e qualità. Il modello organizzativo non si limita al rispetto degli obblighi normativi ma orienta in modo continuativo le attività aziendali alla prevenzione e al miglioramento delle performance.

In questo contesto, la partecipazione attiva delle persone resta un elemento determinante: comportamenti corretti, attenzione operativa e collaborazione tra colleghi rappresentano la prima leva per prevenire gli infortuni. La Giornata del 28 aprile è quindi un momento per ribadire un principio semplice: la sicurezza non è un tema formale, ma parte integrante della qualità del servizio e del rispetto per chi lavora.

 “Atenei uniti per una sicurezza condivisa”

La prova consiste nella simulazione di una situazione di emergenza, con l’attivazione dei sistemi di allarme e l’applicazione delle procedure previste dai piani di emergenza di ciascun ateneo. Le persone partecipanti sono chiamate a interrompere temporaneamente le attività didattiche, di ricerca e amministrative per dirigersi ordinatamente verso un luogo sicuro, seguendo la segnaletica di emergenza e le indicazioni del personale addetto.

L’iniziativa permette di verificare l’efficacia delle procedure operative di emergenza, il coordinamento tra le diverse strutture e la tempestività delle comunicazioni, la capacità di risposta della comunità e di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza. L’attività si configura come misura gestionale di mitigazione e compensazione del rischio correlato alle disposizioni di prevenzione incendi di cui al DM 14.08.2025.

La simulazione rappresenta inoltre un’occasione di sensibilizzazione sull’importanza della preparazione, della responsabilità individuale e della capacità di reazione in caso di evento critico e di emergenza. Promossa nell’ambito della Rete di coordinamento dei Servizi di prevenzione e protezione delle università, si configura come una prima azione congiunta a livello inter-ateneo che si inserisce nel progetto “Atenei uniti per una sicurezza condivisa“.

Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova, commenta: «L’adesione a “Atenei uniti per una sicurezza condivisa” conferma l’impegno di UniGe nel promuovere la cultura della prevenzione come valore fondante della vita universitaria. Coinvolgere studentesse e studenti, personale docente e tecnico-amministrativo in un’esperienza concreta e condivisa significa rafforzare la consapevolezza e la responsabilità individuale e collettiva rispetto alla sicurezza. La collaborazione tra Atenei rappresenta un elemento strategico per costruire modelli efficaci e diffondere buone pratiche, contribuendo a un cambiamento culturale duraturo».

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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