I “Quattro Tesori” orientali in mostra al Museo Chiossone: un viaggio nella calligrafia tra Cina e Giappone

Di il 27 Aprile 2026

GENOVA – Al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone ha inaugurato domenica 26 aprile alle ore 16 la mostra “I quattro tesori e l’arte della calligrafia nella tradizione cinese e giapponese”, in programma fino all’11 ottobre. Si tratta di un percorso espositivo dedicato alla calligrafia dell’Estremo Oriente, tra strumenti, tecniche e tradizione, che mette al centro i cosiddetti “quattro tesori” – pennello, inchiostro, carta e pietra d’inchiostro – elementi fondamentali della pratica artistica in Cina e in Giappone.

«Un’occasione preziosa per avvicinare i visitatori a una delle espressioni artistiche più profonde e raffinate della tradizione orientale. La calligrafia, insieme ai “Quattro Tesori”, non è solo tecnica, ma un linguaggio che unisce estetica, disciplina e spiritualità – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Questo percorso espositivo invita i visitatori a rallentare, osservare e immergersi in un universo simbolico che parla ancora oggi con straordinaria attualità».

Il percorso espositivo si articola nello spazio museale attraverso opere del Museo E. Chiossone accuratamente selezionate su questa tematica, unitamente ad opere di proprietà dell’Istituto CELSO e a un nucleo di sigilli provenienti dal Museo del Sigillo della Spezia.

Il percorso trasporterà i visitatori indietro nel tempo, dalla nascita della scrittura al linguaggio dei simboli, ricreando un’atmosfera che affonda le radici nell’estetica cinese e giapponese.

Un viaggio dedicato alla scoperta della “più nobile tra le nobili arti” della tradizione classica: la calligrafia ed i “Quattro Tesori”: pennello, carta, inchiostro e pietra, dove, da un segno grafico, scaturisce uno stadio filosofico e meditativo.

La mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al museo.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento