Al Teatro Garage la prima assoluta di “Chiamatemi Anna”: la storia dell’attivista che ha cambiato il destino delle donne

Di il 14 Aprile 2026

GENOVA – Al Teatro Garage debutta, in prima assoluta “Chiamatemi Anna”, lo spettacolo che sabato 18 aprile alle 21, trasporterà la storia e la vita di Anna Kuliscioff nel presente.
Il testo, di Deborah Riccelli che ne cura anche la regia, è portato in scena da Lucia Vita e con il contributo delle voci fuori scena della stessa Riccelli e di Lazzaro Calcagno.

Chiamatemi Anna. Anna Kuliscioff: la forza di una donna, la voce di una rivoluzione” è il titolo completo della rappresentazione che racconta la vita della politica, giornalista e medica russa, la sua relazione con Andrea Costa e il suo ruolo nel processo di emancipazione femminile.

«Ho sentito il bisogno di scrivere questo spettacolo – spiega la regista Deborah Riccelli – perché Anna Kuliscioff è una figura che, pur avendo inciso profondamente sulla storia italiana è stata spesso relegata ai margini del racconto ufficiale. Molte delle battaglie che Kuliscioff ha portato avanti – il diritto di voto, l’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e la parità salariale – risuonano con forza nel nostro presente».
Soprannominata “la dottora dei poveri” Kuliscioff si trasferì a Milano dove iniziò ad esercitare la professione di medico ginecologico facendo visita anche a pazienti dei quartieri più poveri per fornire assistenza gratuita, con il suo lavoro contribuì a scoprire le cause della febbre puerperale.
Ma Anna fu molto più che un medico, fu un’attivista per i diritti delle donne ed arrivò a far approvare dal Parlamento, nel 1902, un testo di legge per la tutela del lavoro minorile e femminile.

Chiamatemi Anna” trasporta la protagonista (interpretata da Vita) nel presente, raccontandone non solo la storia più nota ma anche la donna che, guidata dal suo senso etico, scelse di stare dalla parte dei più fragili. Per informazioni e biglietti visitare il sito CHIAMATEMI ANNA – Teatro Garage

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