“Pontos”, il Festival euromediterraneo torna a Genova: il programma degli appuntamenti dal 13 al 16 gennaio

Di il 9 Gennaio 2026

GENOVA – Dal 13 al 16 gennaio Genova ospita la terza edizione di Pontos – Euromediterraneo in dialogo, il festival dedicato al Mediterraneo come spazio di attraversamenti, relazioni e scambi culturali. Panel, laboratori, performance e momenti di confronto animeranno Palazzo Ducale, la Biblioteca Universitaria, il Blue District, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), l’Acquario di Genova e il Teatro LaClaque, coinvolgendo scuole, studenti, cittadinanza e realtà culturali del territorio.

Il festival si apre martedì 13 gennaio alle 9.30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e prosegue per quattro giornate con un programma articolato che alterna talk, workshop, installazioni, proiezioni e performance, fino alla serata conclusiva di giovedì 16 gennaio al Teatro LaClaque, dedicata a showcase musicali e performance urbane. Tra i protagonisti figurano studiosi, divulgatori e attivisti come Marco Aime, Antonio Musarra e Chiara Piaggio, accanto a numerosi artisti dell’area euromediterranea coinvolti in attività con le scuole e le nuove generazioni.

Al MEI il focus sul viaggio femminile come esperienza di emancipazione

All’interno del programma, mercoledì 14 gennaio il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ospita l’incontro “Il viaggio delle donne: una storia di emancipazione” (ore 14.30–16.30), uno dei momenti di approfondimento più significativi del festival. Il panel affronta il viaggio femminile come gesto di libertà e trasformazione, ripercorrendo le storie delle viaggiatrici del passato fino alle esperienze contemporanee, in un’ottica che intreccia migrazioni, identità e diritti.

Nel contesto mediterraneo, il muoversi diventa strumento di riappropriazione della propria voce e di messa in discussione dei ruoli imposti e dei confini sociali. A dialogare sul tema saranno Roberta Leverone (consulente in turismo sostenibile), Delfina Licata (sociologa della Fondazione Migrantes) e Anna Maria Saiano (Consiglio della Fondazione MEI), offrendo uno sguardo plurale e interdisciplinare che arricchisce la riflessione complessiva del festival.

Promosso dall’associazione Nuovi Profili in collaborazione con numerose realtà culturali, educative e associative cittadine, e con il patrocinio del Comune di Genova, Pontos si conferma come uno spazio di approfondimento formativo e partecipazione attiva, dove il sapere esce dalle aule per incontrare l’esperienza e il confronto. Attraverso la diplomazia culturale, l’arte e il racconto, il festival invita a interrogare alcune delle grandi sfide del presente – migrazioni, clima, diritti, pace ed educazione – e a immaginare nuovi modi di abitare il mondo.

La partecipazione al festival è gratuita.

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Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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