IL GABBIANO DI CECHOV: UN DRAMMA DOVE AMORE ED INTRIGO INDUCONO ALLA RIFLESSIONE

Di il 6 Marzo 2017
Il Gabbiano

Il Gabbiano di di Anton Pavlovič Čechov, nella versione di Marco Sciaccaluga, è molto più di un dramma amoroso, di successo e di gloria. Lui, Costantino, aspira a diventare autore teatrale, anche per poter conquistare il cuore di Nina che vorrebbe fare l’attrice. Ma per entrambi ci saranno solo insuccessi, dolori e morte. Nella tragedia che dilania i personaggi protagonisti della vicenda, tra i discorsi che si perdono nel vuoto, le angosce e le autoanalisi, c’è tutta la complessità dell’uomo moderno. Un file rouge che lega in qualche modo la realtà di oggi alla complessità delle tragedie vissute dai personaggi persi nelle paludi di un remoto passato, consumati da aspettative di vita non realizzate e raccontati attraverso monologhi mascherati da dialoghi e da quella leggera ironia che sembra essere portata dal vento.

Lo scenario è quello della campagna russa di fine Ottocento in cui le vicende dei personaggi protagonisti del dramma si intrecciano tra loro componendo uno spartito dove ogni ingranaggio sembra perfettamente oliato. La scena è dominata da interpreti che non fungono da contorno ai protagonisti della vicenda amorosa ma sono parte integrante di un complesso narrativo che smuove le coscienze e stimola l’autoanalisi. La compassione si mescola all’orgoglio, il sentimento all’intrigo, l’ironia al dramma senza sbavature ma con una solennità che grazie all’interpretazione dei protagonisti (Elisabetta Pozzi su tutti, che veste i panni della vedova Irina) conferisce alla versione di Sciaccaluga un’attualità sorprendentemente attuale.

Il Gabbiano resterà in scena al Teatro della Corte fino al 19 marzo.

Su Tomaso Torre

Giornalista pubblicista dal 2003, è fondatore e direttore responsabile di GOA Magazine. Appassionato di arte, cultura e spettacoli ha collaborato per anni con diverse testate locali occupandosi di cronaca ed attualità, sport e tempo libero. “Ho sempre coltivato il sogno di realizzare un prodotto editoriale dinamico e fluido che potesse rispondere alle esigenze informative di un pubblico sempre più competente ed avanguardista”.

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