Tosse, in scena l’umorismo surreale di “Esilio”

Di il aprile 11, 2018

GENOVA – Venerdì 13, e sabato 14 aprile (ore 19), sale sul palco del Teatro della Tosse “Esilio”, spettacolo con Serena Balivo e Mariano Dammacco (che ha curato anche drammaturgia e regia).

 

“Esilio” racconta la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, che ha perso il suo lavoro. Un uomo, interpretato da Serena Balivo en travesti (seconda classificata al Premio Ubu 2016), che insieme al suo lavoro, gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità e a sentirsi abbandonato e solo. E così gli spettatori possono partecipare al goffo e grottesco tentativo di quest’uomo di venire a capo della situazione dialogando con se stesso, con la sua coscienza forse, con la sua anima o magari con le sue ossessioni.

 

Lo spettacolo, con drammaturgia originale e centrato sul lavoro d’attore, cerca di offrire a ogni spettatore una riflessione sul nostro presente e di creare una sorta di memoria dell’oggi. I linguaggi scelti sono quelli del surrealismo e dell’umorismo perché lo spettacolo possa offrire a ogni spettatore visioni della vita di tutti noi in una forma trasfigurata che ne evidenzi le contraddizioni e suggerisca qualche interrogativo su questo nostro modo di vivere. “Esilio” è il secondo passo della “Trilogia della Fine del Mondo” ideata nel 2010 da Mariano Dammacco e in corso di realizzazione ad opera della Piccola Compagnia Dammacco. Il primo passo è stato lo spettacolo L’ultima notte di Antonio prodotto da Piccola Compagnia Dammacco e Asti Teatro nel 2012, con la collaborazione di Campsirago Residenza e di L’arboreto Teatro Dimora di Mondaino. Il terzo passo della Trilogia è in programma per il 2018 con la realizzazione di uno spettacolo intitolato La buona educazione.

Biglietto: 14 euro

 

(C.S.)

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi accedere per lasciare un commento Login

Lascia un commento