SULLE ORME DI MARCO POLO: LA TOSSE AD APRICALE

Di il luglio 23, 2018

Dal 5 al 15 agosto si rinnova il tradizionale appuntamento con Apricale, il borgo medioevale che ospita per il ventinovesimo anno il nuovo spettacolo del Teatro della Tosse “Un milione di scatole cinesi – Marco Polo come perdersi sulla via della seta”.

 

APRICALE (IM) – Quest’anno ci immergeremo nelle pagine de “Il Milione” di Marco Polo e di Rustichello da Pisa con la messa in scena tra le piazze e le vie del piccolo borgo di Apricale dello spettacolo “Un milione di scatole cinesi – Marco Polo come perdersi sulla via della seta” di Emanuele Conte e Amedeo Romeo con la collaborazione ai testi di Alessandro Bergallo ed Elisa D’Andrea, regia Emanuele Conte.

 

Il rapporto tra Apricale e il Teatro della Tosse va avanti dal 1990, dalla prima edizione della rassegna “… e le stelle stanno a guardare“.

Ogni agosto attori, registi e maestranze del teatro genovese si spostano nelle strette vie di questo meraviglioso paese, per mettere in scena uno spettacolo a stazioni sempre nuovo.

Il Teatro della Tosse è stato selezionato dalla Compagnia di San Paolo quale realtà d’eccellenza nel panorama dello spettacolo dal vivo

La stagione estiva è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, del Mibact Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, da Regione Liguria.

 

 

Enrico Campanati, Nicholas Brandon, Pietro Fabbri e Susanna Gozzetti, protagonisti già delle prime edizioni della rassegna estiva degli anni novanta, fanno parte del cast dello spettacolo insieme a Massimiliano Caretta, Enrico Casale, Lisa Galantini, Giua, Sarah Pesca, Pietro Romeo, Roberto Serpi, Graziano Sirressi e Mariella Speranza.

Le canzoni originali dello spettacolo, che accompagneranno il pubblico nel viaggio alla scoperta dei misteri d’oriente sono state composte ancora una volta da Giua che le eseguirà dal vivo.

I costumi sono firmati dalla costumista della Tosse Daniela De Blasio e le luci sono di Matteo Selis e Andrea Torazza.

 

Un milione di scatole cinesi è un viaggio in compagnia di Marco Polo, che noi consideriamo uno dei più grandi esploratori di ogni epoca.

Per il mercante veneziano però, le spedizioni asiatiche sono state avventure inaspettate e non calcolate.

Partito per l’oriente per fare commerci si è imbattuto in un mondo così diverso e affascinante da restarne suo malgrado sedotto.

Durante i suoi viaggi Marco Polo si è trovato davanti a situazioni incredibili e i suoi “occhi da occidentale” non potevano certo far finta di niente. È stato l’entrare in contatto con tradizioni, usi e costumi così lontani dal suo mondo a farlo diventare quello che oggi noi ricordiamo come uno dei primi occidentali della storia a portare notizie sulle misteriose terre d’oriente.

I suoi viaggi in Asia sono stati avventurosi, emozionanti e rocamboleschi fatti di incontri con personaggi strani, coraggiosi, saggi, poetici e divertenti.

 

Nel nuovo spettacolo targato Tosse il pubblico incontrerà alcuni di questi personaggi: una donna e il suo giovane genero nella lontana provincia D’Ardanda, dove gli uomini non devono fare niente mentre le donne sono costrette a lavorare per non far affaticare i mariti anche nel giorno del parto; una vedova della Provincia di Maabar, dove le donne per tradizione alla morte del marito devono bruciare insieme al suo cadavere, una sciamana siberiana nella provincia di Tramontana.

Una puritana dama occidentale scandalizzata da alcune pagine de Il Milione si confronterà con le disinibite donne della provincia del Tebet.

Durante il viaggio si incontrerà anche il grande Kan, rimasto solo a riflettere sulle conseguenze del potere, e un prigioniero rinchiuso dentro la prigione di un castello, privato di tutto ma con uno spirito che lo rende libero di viaggiare ovunque nello spazio e nel tempo e quindi libero.

 

Ci saranno anche Marco Polo e il Rustichello da Pisa con la loro visione molto diversa del viaggio in oriente, per il mercante veneziano è un’occasione per accrescere i propri commerci, importare merci preziose, arricchirsi; per il poeta pisano è un’avventura fantastica, non sempre aderente alla realtà dei fatti, mitizzata e favoleggiante, come in un poema cavalleresco.

Con gli occhi ora dell’uno, ora dell’altro – e spesso con lo sguardo di entrambi – trasformeremo il borgo di Apricale in un oriente magico, dove un milione di scatole cinesi si apriranno per svelarci un universo infinitamente ricco e moderno, una civiltà avanzata e spregiudicata, invenzioni, tradizioni, paesaggi che senza Polo e Rustichello non sarebbero mai giunte fino a noi e che, molto più di quanto non immaginiamo, hanno contribuito a far diventare il nostro occidente quello che è oggi.

 

Biglietti:

intero 16 euro / ridotto 14 euro

ridotto € 8 per ragazzi fino a 14 anni

 


 

 

Per maggiori info:

 

www.teatrodellatosse.it

Tel 0102470793

 

c.s.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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