Settimana alla Feltrinelli con Lo Stato Sociale e Alessandra Amoroso

Di il novembre 5, 2018

GENOVA – Calendario settimanale fitto di appuntamenti quello che attende la Feltrinelli Genova-

Lunedì 5 novembre 2018 dalle ore 18:00 – Genova

INCONTRO CON CARLO CALENDA

“Ci sono persone spaventate dal futuro (spesso a ragione). Parlarci può fare la differenza. Altrimenti la politica non ha più senso.”     “L’atteggiamento di Embraco dimostra totale irresponsabilità nei confronti dei lavoratori e totale mancanza di rispetto nei confronti del governo. Io non ricevo più questa gentaglia…” È con questa parola, “gentaglia”, che il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda inizia la sua ascesa nell’immaginario di milioni di italiani, perché è una parola desueta, perché è “una cosa di sinistra”, perché parla di una politica che vuole tornare a dettare le regole. Dettare le regole, del resto, è un compito al quale nessuna classe dirigente può più sottrarsi, perché stiamo affrontando una fase di profonda trasformazione che è necessario governare.  Basta guardarsi intorno: stiamo passando rapidamente da un’economia manifatturiera a un’economia della conoscenza, sempre più globalizzata e tecnologica. E questi anni di brutale transizione stanno producendo paure finora ignote. Per questo è necessario agire subito per arginarle, trovando criteri radicalmente nuovi di redistribuzione della ricchezza, gestendo il consumo delle risorse, inventando sistemi di tassazione che pongano riparo alle attuali voragini di privilegio, ammaestrando l’ingresso delle multinazionali dentro le fragili economie nazionali. Sono sfide che chiedono come mai prima d’ora coraggio alla politica, e a economisti e intellettuali strategie di lungo termine. Perché i cambiamenti sono di tale portata da non consentire improvvisazione e, per non far cadere il paese spaventato tra le braccia del populismo, le élite devono tornare a svolgere il loro ruolo. Immergersi nelle paure dell’oggi e definire i contorni dei nostri orizzonti selvaggi sono il primo passo per ricostruire un pensiero politico credibile, capace di coinvolgere e mobilitare i cittadini.

Carlo Calenda è stato viceministro dello Sviluppo economico con delega al commercio internazionale, Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea e da marzo 2016 ministro dello Sviluppo economico, prima con il governo Renzi e poi con il governo Gentiloni. Ha presieduto il consiglio del commercio dell’Ue, di cui è stato membro per cinque anni, durante il semestre di presidenza italiana, e i G7 Energia e Innovazione. Prima di entrare in politica è stato manager alla Ferrari, a Sky e direttore degli Affari internazionali in Confindustria. È stato uno dei fondatori di Scelta Civica nel 2013. Con Feltrinelli ha pubblicato Orizzonti selvaggi. Capire la paura e ritrovare il coraggio (2018).

Mercoledì 7 novembre 2018 dalle ore 18:00 – Genova

INCONTRO CON NICOLO’ GOVONI

Se ti dicono che il mondo è sbagliato e non puoi fare nulla per aggiustarlo, hai due possibilità: ti rassegni a vivere una vita che non è la tua, con il dubbio di sprecare tempo prezioso,

o ti rimbocchi le maniche e provi a migliorare le cose, un bambino alla volta. È quello che sceglie Nicolò, vent’anni carichi di domande, di energia e di un’inestinguibile ricerca di senso.

A casa, in Italia, mancano le risposte, le prospettive di un futuro che lo riempia, così sceglie di partire. Lo zaino che si porta è leggero: è convinto di trattenersi in India, nell’orfanotrofio di Dayavu Home, per qualche mese. Ma non sa che in quell’angolo remoto di mondo la sua vita è destinata a cambiare. Perché presto scoprirà che una vacanza da “volonturista” non è quello che sta cercando. I venti bambini che incontra sono stati abbandonati dalla società ma nonostante questo, ogni giorno gli insegnano che si può sempre rinascere. E anche se Nicolò sa bene che la battaglia contro il male è persa in partenza, capisce che vale la pena di rischiare tutto per regalare un solo sorriso ai suoi ragazzini. Così decide di restare: Dayavu Home diventa la sua Casa, Joshua, direttore dell’orfanotrofio e suo mentore, un secondo Padre e i bambini la sua Famiglia. Bianco come Dio è la loro storia, il racconto che Nicolò ha scritto – prima su un blog e poi su Facebook – per raccogliere fondi destinati alla struttura e agli studi dei ragazzi. È la testimonianza semplice e sincera di una passione contagiosa che vuole cambiare il mondo, sorriso dopo sorriso.

 

NICOLÒ GOVONI (1993) è cresciuto a Cremona. A vent’anni è partito per l’India e si è unito a una missione umanitaria presso l’orfanotrofio Dayavu Boy’s Home, dov’è rimasto per quattro anni. Ha studiato giornalismo e lavorato per le testate “BBC Knowledge”, “South China Morning Post” e “Metropolis Japan”. Oggi vive e lavora in un campo profughi sull’isola greca di Samos,

dove ha aperto una scuola. Il ricavato di Bianco come Dio sarà destinato alla costruzione di una biblioteca nell’orfanotrofio indiano in cui è ambientato il libro.

Giovedì 8 novembre 2018 dalle ore 18:00 – Genova

LUCA GENOVESE E LO STATO SOCIALE

Andrea ha un bar nella periferia della Bologna di un’Italia distopica, eppure terribilmente reale. Quel bar è il suo oblò sul mondo. Alienato dalla routine quotidiana e attaccato da un contesto sociale ostile, Andrea cerca in tutti i modi la fuga. Anche rifugiandosi in sogni e visioni. Ma sarà il suo passato a raggiungerlo e travolgerlo, trascinandolo in una spirale di follia e violenza.

Lo Stato Sociale sono cinque ragazzi bolognesi, legati dall’amicizia, dalla musica e dalla condivisione di ideali. Dopo gli ep Welfare Pop e Amore ai tempi dell’Ikea, nel 2012 arriva il primo album Turisti della democrazia, che li impone anche fuori dall’ambito della musica “indie”. Il successo cresce con L’Italia peggiore e Amore, lavoro e altri miti da sfatare. Nel frattempo, si susseguono i tour, con centinaia di date, tra le quali un trionfale concerto al Mediolanum Forum, a Milano. Tra un disco e l’altro pubblicano il loro primo romanzo, Il movimento è fermo. Nel 2018 partecipano al Festival di Sanremo con il brano Una vita in vacanza, canzone-fenomeno che raggiunge subito e stabilmente i vertici delle classifiche. Il brano è contenuto in Primati, prima raccolta, con quattro inediti della band. Per Feltrinelli Comics hanno pubblicato Andrea (2018; con Luca Genovese).

Luca Genovese vive a Bologna e fa i fumetti. Dopo una serie di pubblicazioni autoprodotte con l’etichetta SelfComics, si è affermato come autore per la graphic novel Luigi Tenco. Una voce fuori campo e per BETA, una serie ispirata ai “robottoni” giapponesi, tutte realizzate in collaborazione con Luca Vanzella. Attualmente collabora con Sergio Bonelli Editore. Per Feltrinelli Comics ha pubblicato Andrea (2018; con Lo Stato Sociale).

Venerdì 9 novembre 2018 dalle ore 18:00 – Genova

INCONTRO CON BRUNO MORCHIO

Bacci Pagano rimira i riflessi dorati nel suo calice di champagne, mentre pensa agli anni trascorsi in carcere per un futile motivo e ai tre successivi in giro per il mondo per lasciarsi tutto alle spalle. Ma la sua amata Genova lo ha richiamato. È lì che Bacci ha deciso di far fruttare il suo intuito infallibile aprendo un’agenzia investigativa. Perché dal passato si può fuggire, ma non dalla propria indole. Il suo primo caso lo porta poco lontano sulla Riviera di Levante in una fantastica villa. Qui deve proteggere la famiglia di un manager dell’industria di Stato. Sembra tutto scorrere liscio, ma Bacci non può fare a meno di notare la stessa barca che passa davanti alla spiaggia privata della casa a diverse ore del giorno. Dettaglio che non sfugge al detective, nonostante sia spesso intento a fare la corte a Eleonora, la babysitter del figlio del suo cliente. Anche se non ha nessuna prova sente che qualcosa non va nel verso giusto, che dietro quella semplice richiesta di protezione c’è dell’altro. E la certezza arriva quando due uomini armati fanno irruzione e tentano di rapire il bambino, ferendo Eleonora. Bacci riesce a sventare la tragedia, ma ora non si fida più di nessuno. Quella prima impresa della sua nuova vita sembrava facile e senza rischi, invece si trova invischiato nella parte più losca di un’Italia che sta per svelare al mondo il suo animo corrotto e criminale.

Bruno Morchio presenta “Uno sporco lavoro” (Garzanti) insieme a Pino Petruzzelli.

Domenica 11 novembre 2018 dalle ore 10:30 – Genova

KIDZ – MOSTRI SELVAGGI E ALTRE STORIE

Valentina Muzzi propone un laboratorio per bambini dai 6 ai 12 anni con giochi colori e suoni, nonchè letture a ingresso gratuito, ispirato, fra gli altri, al libro di Sendak “Nel paese dei mostri selvaggi” (Mondadori).

Domenica 11 novembre 2018 dalle ore 15:00 – Genova

FIRMACOPIE CON ALESSANDRA AMOROSO

Alessandra Amoroso pubblica il suo nuovo lavoro intitolato “10” anticipato dal singolo “La stessa” (sony) e firma copia ai fan.
Acquista il cd presso la Feltrinelli di Genova e ottieni il pass per accedere al firmacopie. Ogni cd acquistato, un pass

 

C. S.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

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