RIFLETTERE SUL FINE VITA CON “PASSAGGI”, LA RASSEGNA ALLA TOSSE

Di il Aprile 10, 2019

Il Teatro ospita dal 17 al 20 aprile le proiezioni cinematografiche, gli spettacoli teatrali e gli incontri organizzati dall’associazione Braccialetti Bianchi

GENOVA – Giunta alla terza edizione, ritorna dal 17 al 20 aprile al Teatro della Tosse “Passaggi. Sguardi sulla morte”. La rassegna teatrale, nata in collaborazione con l’associazione di volontariato Braccialetti Bianchi, che opera al San Martino e offre accompagnamento e sostegno ai malati terminali e alle loro famiglie, quest’anno ospiterà spettacoli, film, incontri e approfondimenti che hanno per tema il fine vita e ci aiuteranno a riflettere su una nuova etica del vivere e del morire.

Dal 2015, anno della sua nascita, l’associazione onlus Braccialetti Bianchi opera all’Ospedale San Martino di Genova perseguendo due obiettivi: da una parte offrire un sostegno alle persone in condizioni di sofferenza e alle loro famiglie formando e fornendo più di quaranta volontari, dall’altra stimolare una riflessione intorno al tema nella comunità tramite eventi culturali, tra i quali si inserisce “Passaggi”.

Il programma

Per la terza edizione della Rassegna oltre a spettacoli teatrali, incontri e conferenze ci sarà spazio anche per la presentazione di opere cinematografiche. La rassegna inizia proprio in anteprima con un film mercoledì 10 aprile alle ore 19 alla Sala Agorà con la proiezione di “Truman, un vero amico è per sempre” di Cesc Gay. La pellicola spagnola del 2015 di cui quest’anno è stato realizzato anche un remake italiano con Valerio Mastandrea e Marco Giallini, racconta con toni lievi da commedia il profondo rapporto d’amicizia tra due uomini uno dei quali malato terminale.

“Truman, un vero amico è per sempre” di Cesc Gay

Mercoledì 17 aprile alle ore 18.00 c’è in programma la conferenza dibattito intitolata “La responsabilità delle scelte alla fine della vita: chi deve scegliere e come?”. Temi dell’incontro saranno il consenso informato, l’autodeterminazione e la dignità: la legge del 2017 sulle Disposizioni Anticipate del Trattamento permette ai cittadini di decidere per sé stessi.

Sempre lo stesso giorno alle ore 20.00 in scena lo spettacolo “Cambiare prospettiva: un mistero teatrale sul fine vita” a cura di Braccialetti Bianchi. La fine della vita solleva dubbi, paure e dilemmi etici.  Occorre uno sguardo multidisciplinare capace di spaziare dalla bioetica al diritto, dalla scienza alla rappresentazione teatrale.

Messa in scena di Antonio Sgorbissa, Laura Ghio, Stefania Caprotti, Pier Domenico Sommati.

“Il verdetto” di Richard Eyre

A seguire alle ore 21.00 la proiezione de “Il verdetto” regia di Richard Eyre con Emma Thompson e Stanley Tucci, basato sul libro di Ian MCEwan. La storia racconta di un giudice, che si trova a dover affrontare il caso di un giovane, che essendo cresciuto in una famiglia di Testimoni di Geova, non vuole accettare una trasfusione che potrebbe salvargli la vita.

La rassegna prosegue giovedì 18 aprile alle ore 19.00 con l’incontro Death Cafè a cura di Braccialetti Bianchi. Nato nel Nord dell’Europa, il format permette di creare uno spazio per parlare della morte, argomento ancora troppo spesso tabù nella nostra società. Tra una tazza di tè e un pasticcino si apre un dialogo per condividere esperienze ed emozioni; un modo per rompere delicatamente il tabù e cominciare a costruire una comune consapevolezza della morte. L’incontro è condotto da Arturo Sica, psicoterapeuta.

Venerdì 19 aprile ore 19.30 e sabato 20 aprile ore 20.30 la rassegna si conclude con la messa in scena di “Bea” di Mick Gordon con la regia di Marco Lorenzi.

Una giovane donna, forse troppo giovane, con un male incurabile che chiede di essere capita. Una madre, sua madre, che chiede come può trovare la forza di capire. Un giovane uomo, non più troppo
giovane, che si chiede come ci si è ritrovato.

“Bea” è portato sul palco dalla Compagnia Mulino ed Arte di Torino, da sempre impegnata in tema di rilevanza sociale. Sul palco ad interpretare i personaggi Clara Galante, Daniele Ronco e Sena Lippi.

Per info

www.teatrodellatosse.it

C.S.

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