Rasputin, Figura Humana e Passio: le “Architetture nel Vuoto” del Teatro della Tosse

Di il settembre 13, 2017

GENOVA – Giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 settembre (ore 21) EuAct organizza tre giorni di performance, sotto il segno di uno dei progetti più significativi del proprio laboratorio. EuAct, fondato da Paolo Antonio Simioni, è un centro di ricerca internazionale, impegnato nella diffusione del metodo “Stanislavskij”. Nell’arco della stagione 2016/17 EuAct ha condotto, negli spazi del Teatro della Tosse, un ciclo di seminari, a cui sono stati invitati acting coach di fama internazionale come Giles Foreman e Lena Lessing.

“Architetture nel Vuoto” ne rappresenta infatti il lato più estremo, attraverso uno stile che travalica la dimensione narrativa del teatro di prosa verso una poetica, che partendo da Stanislavskij, ovvero da un lavoro che parte dall’interno nella costruzione di una consequenzialità organica di stati emotivi, giunge fino a un’estetica del gesto capace di abbracciare idealmente il teatro orientale.

Nell’arco delle tre giornate l’evento si aprirà (21 settembre) con la fiaba oscura di Rasputin e lo scoppio della Grande Guerra. Quindi sarà la volta di Figura Humana (22 settembre), la Trilogia, reduce da numerose date tra Ungheria, Germania e Italia, con la quale Paolo Antonio Simioni e Alessia Pellegrino hanno trovato la chiave dello stile che caratterizza “Architetture nel Vuoto”. Per chiudere infine con Passio (23 settembre), in cui Alessia Pellegrino (in foto) vive la Passione di Cristo, attraverso la memoria, il corpo e gli occhi delle donne dei Vangeli. Subito a seguire, il concerto drammatico a tre voci (Paolo Antonio Simioni, Fabrizio Matteini e Marcella Cortese) di The Waste Land di T.S. Eliot.


Prezzo intero: 14€

Prezzo ridotto: 12€;

Tutte e tre le serate: 24€

(C.S.)

 

 

 

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Chiara Tasso e Chiara Gaddi. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi accedere per lasciare un commento Login

Lascia un commento