“LA BELLA ADDORMENTATA” SUL GHIACCIO AL CARLO FELICE

Di il Gennaio 25, 2019

Il terzo titolo del ciclo Čajkovskij, in programma dal 31 gennaio al 3 febbraio, sarà eseguito dal Balletto sudi San Pietroburgo e ambientato in una cornice suggestiva

GENOVA – Si conclude il ciclo Čajkovskij al Teatro Carlo Felice di Genova con un pezzo unico del balletto classico internazionale. Giovedì 31 gennaio alle ore 20 va in scena il celebre “La bella addormentata”, il terzo titolo del ciclo realizzato con il sostegno di Crédit Agricole.

Protagonista, il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo, fondato nel 1967 e oggi diretto da Kostantin Rassadin, ospite a Genova per la quarta volta. Una Compagnia di danza unica al mondo, che unisce due grandi tradizioni russe, il balletto e il pattinaggio sul ghiaccio, realizzando il miracolo di trasformare uno sport spettacolare in un’arte espressiva. “La bella addormentata” presentata quest’anno dal Teatro Carlo Felice non è infatti un tradizionale balletto danzato sulle punte, ma bensì una versione speciale danzata sulle lame.

 

 

“Manteniamo la tradizione del Carlo Felice” – ha commentato il Sovrintendente del Teatro Maurizio Roi – “portando per la quarta volta a Genova lo spettacolo ‘La bella addormentata’ e una compagnia molto qualificata dalla Russia ad eseguirlo. Lo facciamo grazie al palcoscenico tecnologicamente perfetto per ospitare una pista di ghiaccio e ad un calendario perfetto di date, con cinque recite in un fine settimana, permettendo a tutti, adulti, ragazzi e bambini, di partecipare. La particolarità del balletto unito al pattinaggio sul ghiaccio ha, infatti, suscitato già nelle volte precedenti, un grande impatto sui genovesi interessati a della splendida musica e ad una forma molto particolare di danza”.

 

 

Secondo Rudolf Nureyev “La bella addormentata” è il ‘balletto dei balletti’, la rappresentazione più pura di quello stile sublime di danza nato dall’approdo, nell’800, della scuola franco-italiana alla corte degli Zar. E in effetti, basta pensare alla scena del secondo atto in cu la Principessa Aurora danza a turno con quattro pretendenti (il famoso “Adagio della rosa”), considerata una delle prove tecnicamente più difficili, per una étoile, di tutto il repertorio ballettistico.

Quanto alla musica di Čajkovskij, molti ritengono che quella per “La bella addormentata” sia la sua più suggestiva composta per balletto. Come ha scritto Vittoria Ottolenghi, è una musica “che, pur nella sua molteplicità, esprime come in un poema sinfonico la storia di una vita: la nascita, la crescita, la magica sospensione del sonno – echi mitici di morte e resurrezione stagionale – e poi il risveglio all’amore, alla vita”.

La direzione dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice è affidata ad un artista di rilievo, Arkady Shteynlucht, direttore dalla lunga esperienza di collaborazione con la compagnia pietroburghese.

La regia è firmata da Oleg Stepanov, mentre scene e costumi sono state realizzati da Olga Osikovskaia e Tatiana Zaikina, Lighting Designer Anatolii Gensirovskii.

Intorno a “La bella addormentata”

Lunedì 28 gennaio 2019 alle ore 17.30 all’Auditorium E. Montale

Conferenza illustrativa “La bella addormentata” in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice. Relatore Elisa Guzzo Vaccarino. Ingresso libero.

Per info

“La bella addormentata” andrà in scena giovedì 31 gennaio alle ore 20 e in replica venerdì 1 febbraio (15.30 – 20.00), sabato 2 febbraio (15.30 – 20.00), domenica 3 febbraio (15.30).

www.carlofelicegenova.it

C.S.

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