IN FONDO AL LABIRINTO, IL PUBBLICO: IL PRESENTE DELLA TOSSE

Di il settembre 19, 2018
Stefano Scheda

Il programma completo degli ultimi mesi del 2018

 

GENOVA – È l’incontro il presente del Teatro della Tosse. L’incontro tra produzioni proprie e ospitalità, l’incontro tra diverse arti della scena, l’incontro tra Michela Lucenti ed Emanuele Conte e, soprattutto, l’incontro con il pubblico. Conclusa la lunga stagione estiva, la Tosse torna ai Teatri di Sant’Agostino martedì 25 settembre con “Axto”, spettacolo che porterà letteralmente il pubblico nelle viscere del teatro, tra la Sala Campana, i camerini e il backstage, per poi assistere allo spettacolo nella Sala Trionfo.

 

Un momento di “Reversible”

«Trattandosi della chiusura del 2018 – spiega Amedeo Romeo, direttore artistico del Teatro della Tosse – per noi questa è ancora la stagione “presente”, nel senso che lavoriamo molto sulle istanze del nostro tempo, sia dal punto di vista formale con una forte ricerca di ibridazione dei linguaggi, sia dal punto di vista dell’accurata scelta degli spettacoli di ospitalità». A inaugurare questi ultimi quattro mesi dell’anno teatrale è “Axto”, che nasce «dalla terra, dal sudore – aggiunge Emanuele Conte, regista con Michela Lucenti di “Axto” – e parla del labirinto del Minotauro, inteso come un viaggio all’interno di una famiglia, che ci mette di fronte allo spettro della solitudine». Mischiando teatro, letteratura e danza, lo spettacolo porterà lo spettatore ad attraversare un labirinto sia mentale, sia reale, nel quale «il senso di emarginazione vi è sparso, tra creazioni artistiche e performance di qualche istante, che precederanno l’arrivo in platea». Ripartire con “Axto” (in scena fino al 30 settembre) «è un gesto simbolico – prosegue Amedeo Romeo – proprio perché non si svolgerà solo sul palcoscenico. Non lavorando sullo schema palcoscenico/platea, ma in direzione degli spettatori, questo spettacolo rappresenta la nostra linea, il nostro modo di far teatro. È sempre necessario dialogare col pubblico: infatti, ancor prima di “Axto”, abbiamo deciso di presentare la stagione al pubblico (venerdì 21 settembre, ore 19.30, ndr) con una sola parola: “incontriamoci“».

 

Il cartellone fino a dicembre comprende cinque prime nazionali (“Axto”, 25-30 settembre; “Reversible”, 19-21 ottobre; “Il cane senza coda”, 23 ottobre-4 novembre; “Song from the uproar”, 9 novembre; “Madre”, 30 novembre-1 dicembre), la quarta edizione della rassegna di danza “Resistere e creare“, il Festival della Scienza, l’eccellenza della nuova drammaturgia italiana, una riflessione sulla Bellezza, i nuovi laboratori e corsi, curati da Pietro Fabbri, della Falegnameria del Teatro della Tosse, alcuni eventi speciali, le proposte della Claque e la stagione 2018/2019 del Teatro Ragazzi. Terminato l’anno solare con “La prima luna” (31 dicembre), la Tosse entrerà nell’anno nuovo con “Il Maestro e Margherita” (18-22 gennaio) di Michela Lucenti e Emanuele Conte.

 

Per il cartellone completo, clicca QUI

 

Su Giulio Oglietti

Cresciuto tra la nebbia e le risaie del Monferrato, è a Genova dal 2013. Laureato in Scienze Politiche e laureando in Informazione ed editoria, inizia il tirocinio a GOA a luglio 2017, dove rimane come collaboratore da novembre dello stesso anno. Metodico e curioso, è determinato a diventare giornalista.

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