Il classico del Teatro della Tosse, “Canta Canta Cantastorie” per un doppio appuntamento

Di il Marzo 21, 2019
Donato Aquaro

GENOVA – Doppio appuntamento questo fine settimana con “Canta Canta Cantastorie”. Lo storico spettacolo del Teatro della Tosse andrà in scena sabato 23 marzo al Teatro del Ponente di Voltri alle ore 16.00 e il giorno successivo, domenica 24 marzo, ore 16.00 sarà in scena a Genova al Teatro della Tosse.

Scritto da Emanuele Luzzati nel 1982, “Canta canta cantastorie” è uno dei titoli di maggior successo del Teatro della Tosse e tra i più replicati della compagnia.
Tre storie e opere celebri – La gazza ladra, La tarantella di Pulcinella e Ali Babà – vengono reinventate con garbo e ironia tra canzoni e filastrocche popolari, con le musiche scritte da Ivano Fossati e Oscar Prudente eseguite dal vivo.

Sono storie che hanno una lunga storia. Chi non conosce le avventure de La Gazza Ladra, La Tarantella di Pulcinella e Alì Babà.Dopo essere stati protagonisti di libri e film di animazione di Luzzati e Gianini, qualcuno di loro ottenne anche una nomination all’Oscar – si ritrovano insieme, nel 1976, per essere inseriti in un audiolibro Mondadori.

“Canta Canta Cantastorie” (foto di Donato Aquaro)

Dall’audiolibro prende le mosse “Canta Canta Cantastorie” nella versione con attori e in quella de I Burattini di Luzzati & Cereseto.

Le tre storie non sono altro che filastrocche popolari reinventate con garbo e ironia da Emanuele Luzzati, sui ritmi di una ballata in chiave moderna. I protagonisti sono tra i suoi personaggi preferiti e per questo ritornano in molte sue realizzazioni.

Per la replica di domenica 24 marzo in programma alla Tosse è previsto alle ore 15.00 un laboratorio gratuito intitolato “I burattini alla maniera di Luzzati e Cereseto” tenuto da Andrea Corbetta scenografo e autore del fumetto “The Professor”.

Per info

www.teatrodellatosse.it

C.S.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Claudio Cabona, Giovanna Ghiglione e Giulio Oglietti. Le foto sono a cura di Emilio Scappini. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi accedere per lasciare un commento Login

Lascia un commento