Carlo Felice, convenzione con Amt: biglietto dello spettacolo valido come titolo di viaggio

Di il ottobre 24, 2018

GENOVA – Da oggi, quando il controllore di Amt chiederà il biglietto, si potrà mostrare anche il biglietto del Teatro Carlo Felice. Sì, perché il titolo di accesso dello spettacolo serale, avrà validità come biglietto di autobus e metropolitana nelle quattro ore successive all’inizio dello spettacolo.

 

Un’iniziativa nata dalla sinergia tra l’amministrazione pubblica e il Carlo Felice, per rendere «l’autobus – racconta Marco Beltrami, amministratore unico di Amt – un’opzione valida anche alla sera: il trasporto pubblico, anche nelle fasce notturne, è una soluzione». Oltre alla validità del biglietto come titolo di accesso al trasporto pubblico, la convenzione prevede che nel foyer del teatro sia presente uno schermo con gli orari dei passaggi e omaggi per gli abbonati Amt. Per ottenerli, è necessario diventare nuovo cliente CityPass sottoscrivendo due abbonamenti mensili consecutivi. «In questo modo – spiega Maurizio Roi, sovrintendente del Teatro Carlo Felice – mettiamo a sistema due realtà: chi trasporta le persone e chi organizza lo spettacolo, agevolando chi vuole venire a teatro. È un metodo comodo ed ecologico, che permette anche di risparmiare».

 

«È un abbinamento molto intelligente – aggiunge Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune – e un modo diverso per vivere la serata e la città. Inoltre, è un servizio che sarà implementato – anticipa – in un’ottica di sviluppo di un’orario serale della metropolitana». Terminata la situazione d’emergenza dopo il crollo di Ponte Morandi, «studieremo un orario serale della metro – aggiunge Balleari – che non sia 24 ore su 24, ma adeguato alle altre grandi città europee».

 

In foto di copertina, da sinistra, Maurizio Roi (sovrintendente del Teatro Carlo Felice) e Marco Beltrami (amministratore unico di Amt).

Su Giulio Oglietti

Cresciuto tra la nebbia e le risaie del Monferrato, è a Genova dal 2013. Laureato in Scienze Politiche e laureando in Informazione ed editoria, inizia il tirocinio a GOA a luglio 2017, dove rimane come collaboratore da novembre dello stesso anno. Metodico e curioso, è determinato a diventare giornalista.

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